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Joan Baez

75th Birthday Celebration
Razor & Tie
Tanti ospiti nel live al Beacon Theatre di New York in occasione dei 75 anni di Joan Baez. Due cd e un dvd che risultano imperdibili per chi ha amato il personaggio
di Roberto Caselli
30 Giugno 2016
Avere 75 anni e non dimostrarli. Certo, il viso di Joan Baez ha qualche ruga in più rispetto al passato, la sua voce non si perde più in quegli alti da usignolo di un tempo, ma la figura elegante, ricca di personalità e carisma continua a caratterizzarla sia fuori che sul palco. Se si dà uno sguardo alla sua carriera tremano i polsi: da quel lontano 1960 che la vide firmare per la Vanguard e incidere il primo lavoro omonimo sono seguiti, tra dischi in studio, live e soundtrack, una quarantina di album. Ha attraversato la scena folk revival americana, ha cavalcato la protesta, si è persa nei meandri della musica world per poi dedicarsi alla canzone d'autore di stampo più pop, ma sempre con quel guizzo di entusiasmo capace di alzarne la valenza stilistica.
 
Ora, nel giorno che sancisce i suoi tre quarti di secolo, si presenta sul palco del Beacon Theatre di New York per essere ancora una volta acclamata da un pubblico numeroso e adorante. Ma non poteva essere sola. I suoi colleghi l'hanno seguita e accompagnata quasi in ciascun brano che ha cantato nel corso della serata. A dividere la scena con lei ha cominciato David Bromberg con Freight Train della grande Elizabeth Cotten, poi è arrivato David Crosby con cui ha intonato la beatlesiana Blackbird e per un paio di ore Joan ha retto il palco alla sua maniera. Strano vedere sfilare tutte insieme quelle star che hanno caratterizzato un'epoca, tutte ampiamente spruzzate di bianco nei capelli e con qualche chilo in più, però ancora in grado di creare una straordinaria magia col solo ausilio della voce e di una chitarra acustica.
 
Una magia che non si poteva perdere, così i tecnici della Razor & Tie hanno pensato bene di filmare e registrare l'evento per poterlo poi commercializzare. Quello che ne uscito è un album fatto da due cd e un dvd che risultano imperdibili per chi ha amato il personaggio. Ventuno canzoni con una dozzina di ospiti che si alternano al suo fianco che, oltre a quelli già citati, portano i nomi di Paul Simon (The Boxer), Jackson Browne (Before The Deluge), Mavis Staples (Oh Freedom), Emmylou Harris (Hard Times Come Again No More), Mary Chapin Carpenter (Catch The Wind), Damien Rice (She Moved Through The Fair), Indigo Girls (Don't Think Twice It's All Right), Nano Stern (Gracias A La Vida) e Judy Collins che si supera in Diamond & Rust. Dal canto suo la Baez non poteva esimersi di interpretare qualcosa da sola, così inizia come al solito il concerto con God Is God di Steve Earle e prosegue con There But For Fortune di Phil Ochs,Seven Curses di Bob Dylan e il traditional Swing Low Sweet Chariot, lasciando al bis finale, Forever Young, quasi il compito di sancire una condizione personale.

 

 
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