Goodbye Earl - Una "murder ballad" in chiave moderna per le Dixie Chicks

È il 1999 e le Dixie Chicks sono sul tetto del mondo. Il loro album di debutto ha superato le 15 milioni di copie e il trio tutto al femminile di new country è pronto a sfornare il sequel "Fly"...
Venerdì, 17 Luglio, 2020
 
È il 1999 e le Dixie Chicks, formidabile trio texano tutto al femminile di new country, sono sul tetto del mondo. Il loro album di debutto ha superato le 15 milioni di copie e le ragazze sono pronte a sfornare il sequel Fly.
Come singolo hanno scelto Goodbye Earl. Si tratta di una "murder ballad" in chiave moderna che ripropone un dramma antico: quello della violenza alle donne. Mary Anne e Wanda sono amiche per la pelle. E se la prima se ne va dalla cittadina di provincia, l’altra rimane e l’unico uomo che trova è un certo Earl, tipico maschio del sud degli States che, una volta sposata la bella Wanda, la tradisce e, tornando a casa ubriaco, spesso abusa di lei.
Quando poi, stanca delle violenze subite, Wanda chiede il divorzio, Earl la picchia talmente forte da mandarla in ospedale. Al suo capezzale giunge l’amica Mary Anne e insieme, le ragazze mettono a punto un piano diabolico: un bel piatto di fagioli all’arsenico e... Goodbye Earl.
Nelle note del pezzo le Dixie Chicks scrivono di "non incitare alla vendetta e di non amare la violenza". "Tutto quello che cerchiamo", dicono, "è giustizia".
Brano e videoclip relativo vengono messi al bando dalla maggior parte delle radio (maschiliste) del sud degli Usa.
Al contrario, Goodbye Earl diventa un classico delle Chicks, uno dei più amati dal loro pubblico.
 

Jam Balaya

Don't Let It Bring You Down - L'invito (più che mai attuale) di Neil Young a non abbattersi
Nei primissimi anni ’70 Neil Young era solito presentare dal vivo una canzone che a lui piaceva molto e che sarebbe poi diventata un suo successo o perlomeno sarebbe stata amatissima dai suoi fan...
Don't Stand So Close To Me
Sting e i suoi "trascorsi" da insegnante in questo famoso brano con i Police
Hallelujah - Il brano di Leonard Cohen che diventa un vero e proprio inno grazie a Jeff Buckley
Sono i primi anni ’90 e Jeff Buckley, figlio del grande Tim Buckley, si sta facendo le ossa come songwriter nei locali newyorkesi...
Fortunate Son - La rabbia di John Fogerty nei confronti di certi "figli privilegiati"
È il 1968 e gli Stati Uniti D’America sono nel bel mezzo della sanguinosissima guerra nelle giungle vietnamite...
Better Days - I giorni migliori di Bruce Springsteen
È la fine del 1991 e per Bruce Springsteen si apre un futuro radioso, specialmente dal punto di vista personale...
The Healer - Il blues che guarisce di John Lee Hooker e Carlos Santana
Nel 1989 la grande leggenda del blues John Lee Hooker viene convinto a fare un album di duetti stellari...
Freedom
Richie Havens e il suo inno alla libertà al Festival di Woodstock
Here Comes The Sun - Per George Harrison è un brutto periodo, ma...
Anche nei giorni più bui e più tempestosi dobbiamo sempre ricordarci che prima o poi il sole tornerà a splendere
I’m Free – Tommy ritrova finalmente la libertà nella rock opera degli Who
Nel maggio del 1969 gli Who pubblicano “Tommy”, la prima più importante rock opera della storia...
Spinning Wheel - "Una ruota che gira"
Nel 1967 David Clayton-Thomas, giovane songwriter canadese appassionato di blues, frequenta la scena musicale di Toronto. Lì ha conosciuto Joni Mitchell...
I Got You (I Feel Good) - James Brown (ri)scrive il suo brano di maggior successo
È il 1965, James Brown è ai vertici della popolarità e allora decide di scrivere un pezzo, riproponendo di fatto un altro suo brano che aveva composto e regalato alla sua corista, ma che non aveva avu
Fragile - La poesia di Sting che solleva gli animi di tutti noi e ci dà ottimismo e speranza
È l’11 settembre del 2001, giorno in cui tutti abbiamo assistito sgomenti alle tragiche immagini provenienti da New York, dalle Torri Gemelle.

Pagine