Elio E Le Storie Tese - Un addio prolungato

Il "concerto d'addio", la partecipazione a Sanremo, un mini tour... e una carriera da "influencer" per Elio
di Luigi Maffei
18 Dicembre 2017
I colpi di scena sono sempre dietro l’angolo con gli Elio e le Storie Tese. Prima, l’annuncio del “concerto definitivo” al Forum di Assago del 19 dicembre, poi la notizia dello scioglimento in un’intervista rilasciata a Le Iene. Poi, a sorpresa, il loro nome è comparso tra i venti big del prossimo Festival di Sanremo targato Baglioni, con un brano che almeno per il titolo è tutto un programma, Arrivedorci. Una notizia che ha lasciato di stucco i fan dell’ensemble meneghino e non solo. Da qui i legittimi dubbi di appassionati e addetti ai lavori: prima dicono di sciogliersi e poi vanno al Festival? L’addio sarà uno dei loro soliti scherzi? Uscirà un nuovo disco? Domande a cui gli Elii hanno risposto nella conferenza stampa tenutasi stamattina presso l’Area Pergolesi di Milano. «Confermiamo la notizia del nostro scioglimento – ha spiegato Elio – nonostante le tante dimostrazioni di affetto che abbiamo ricevuto. Non ci aspettavamo sinceramente tutto questo calore da parte delle persone, anche da chi non ci ha mai filati».  «In realtà – prosegue il frontman – l’annuncio lo abbiamo dato a marzo durante la data londinese, ma è passato inosservato. Dopo l’intervista a Le Iene siamo stati travolti da un’ondata d’affetto incredibile». Alla conferenza manca il tastierista Rocco Tanica: «Non c’è perché è l’unico della band ad essere contrario allo scioglimento» ha precisato Elio. Il tour d’addio sarà “a scadenza”, come spiega il bassista Faso: «Consumateci entro il 30 giugno del prossimo anno, altrimenti faremo un po’ di muffa. L’ultimo live sarà a fine maggio, vero, ma chissà cosa ci proporranno entro la data di scadenza. Magari ci chiamano a suonare a Mosca o, perché no, coroneremo il sogno di esibirci al Parco Lambro completamente nudi. Una sorta di Woodstock milanese, come fecero alcuni nostri miti quarant’anni fa».
 
Il mini tour d’addio, prodotto e organizzato da F&P Group insieme a Hukapan, partirà dal Pala George di Montichiari (BS) il 20 aprile, per chiudersi il 23 maggio all’RDS Stadium di Rimini. Di seguito le altre date: 21 aprile – Kioene Arena di Padova, 3 maggio – Pala Alpitour di Torino, 5 maggio – Nelson Mandela Forum di Firenze, 8 maggio – RDS Stadium di Genova, 10 maggio – Unipol Arena di Bologna, 12 maggio – Pala Lottomatica di Roma, 14 maggio – Palapartenope di Napoli, 17 maggio – Pal’Art Hotel di Acireale (CT), 19 maggio – Pala Florio di Bari. I non residenti in Lombardia che hanno acquistato il biglietto per il concerto del Forum avranno diritto ad un biglietto omaggio per una tappa del tour d’addio relativamente alla propria regione di residenza.
 
Veniamo infine alla questione Sanremo. Perché andare all’Ariston dopo l’annuncio dello scioglimento? Elio risponde così: «Ci ha contattati Claudio Baglioni e non potevamo dire di no. Sanremo lo guardavamo sin da piccoli, ci ha dato grandi soddisfazioni (secondo posto nel 1996 e nel 2013, ndr) e crediamo che salutare tutti dal palco dell’Ariston sia la ciliegina sulla torta della nostra carriera. E poi ci siamo posti un obiettivo: arrivare ultimi».
Progetti futuri? «Abbiamo tante idee – spiega Elio – Forse si creeranno due mini gruppi all’interno degli Elii, qualcuno fonderà la ‘Elio e le storie tese experience’ e qualcun altro la ‘The legend Elio e le storie tese’. Chissà. Probabilmente diventerò influencer. Farò tanti soldi senza fare un bel niente».