I Confusional Quartet con Demetrio Stratos

Il ritorno della band bolognese con la voce del leggendario leader degli Area
Di Leonardo Follieri
08 Maggio 2014
Confusional Quartet play Demetrio Stratos è il titolo della nuova fatica discografica dei Confusional Quartet. Dopo la reunion del 2011 e due album, la band bolognese torna in scena con un progetto che vede la presenza alla voce del leggendario leader degli Area, scomparso il 13 giugno di 35 anni fa. 
 
New wave italiana ma anche jazz e rock sperimentale negli anni ’70 per i Confusional Quartet, anche se avevano rifiutato di essere fedeli a un preciso genere musicale. Nel 1978 Gianni Gitti, produttore e mentore del loro suono, conobbe e registrò Demetrio Stratos alla "II Settimana Internazionale della Performance", curata da Francesca Alinovi e Roberto Daolio. Nel febbraio del 1979, con al seguito microfoni, mixer e l'inseparabile Revox, Gianni seguì Stratos in quelle che presto si rivelarono le ultime performance da solista prima della sua morte. Con il leader degli Area partecipò a una esibizione tenuta al Teatro San Leonardo di Bologna e mise su nastro le libere improvvisazioni e sperimentazioni eseguite durante le prove e più tardi anche l'intera esibizione sul palco.
 
Dopo trentacinque anni i Confusional Quartet vengono a sapere di quel nastro di registrazioni inedite di sola voce di Demetrio Stratos che rappresentano la summa dell'esperienza di questo artista e decidono così di “risuonare” la stessa voce dell'artista e insieme ad essa far vivere nuove inedite composizioni partendo proprio dalla sua voce, sfida stimolante dato che il Confusional Quartet è da sempre un gruppo senza cantante.
 
Nelle esecuzioni la voce del frontman degli Area regala improvvisazioni del tutto peculiari che vanno dalla polifonia vocale agli studi sulle risonanze fino alla poesia sonora.
 
Superando la dimensione musica/supporto/concerto/web, questi brani sono diventati anche la colonna sonora di un cortometraggio realizzato dalla Movie Movie di Francesco Conversano e Nene Grignaffini che verrà utilizzato durante i concerti. 
Fautori speciali del progetto, oltre all'etichetta Expanded Music, sono Gianni Gitti che ha messo a disposizione le registrazioni originali e la moglie di Stratos, Daniela Ronconi Demetriou, che lo ha incoraggiato e seguito.