Roberto Vecchioni - L'Infinito

Nuovo concept album per Roberto Vecchioni (e all'interno c'è anche un duetto con Guccini)
08 Novembre 2018
Roberto Vecchioni è tornato per svegliare le coscienze, soprattutto dei giovani, con la sua ultima fatica discografica L’Infinito, in uscita il 9 novembre per DME e distribuito da Artist First. Un album che, con 12 tracce, si pone come “baluardo della resistenza” anche dal punto di vista della sua fruizione: il disco infatti sarà disponibile soltanto nei “vecchi” formati analogici, quindi cd e vinile autografato in edizione limitata. Chi acquisterà il cd in Edizione Deluxe troverà al suo interno anche il saggio Le Parole del Canto. Riflessioni Senza Troppe Pretese. Tutte scelte nate come solida opposizione all’ascolto superficiale della musica, che dura soltanto il tempo di un click e non lascia spazio alla riflessione.
 
E per il primo singolo/video estratto dall’album Ti Insegnerò a Volare, Vecchioni ha al suo fianco il grande Francesco Guccini, tornato alla musica in maniera del tutto eccezionale per questo brano. Nel pezzo, ispirato e dedicato ad Alex Zanardi, esempio di un “grande ritorno alla vita” nonostante i tantissimi ostacoli, i due si rivolgono ai giovani, esortandoli allo sguardo interiore e ad essere essi stessi fautori del proprio destino, nonostante le avversità che la vita mette sul cammino di ognuno.
 
Ma non solo: nell’album ci sono pezzi che ritraggono altri personaggi in qualche modo significativi per il momento storico in cui viviamo: è il caso di Giulio, che dipinge il ritratto di Giulio Regeni attraverso i ricordi di sua madre, ancora restia ad accettare la sua morte. Oppure Cappuccio Rosso, ispirato alla vicenda di Ayse Deniz Karacagil, la ragazza turca di 24 anni morta sul fronte di Raqqa mentre combatteva l’ISIS lo scorso anno.
 
Tanti riferimenti all’attualità, ma senza dimenticare il passato: in Parola, elegia sulla morte del linguaggio, Vecchioni prende spunto da uno dei poeti e letterati più significativi della cultura italiana: Giacomo Leopardi. Stanco della costante e avvilente ferocia del mondo, ma comunque innamorato della vita: vivere è proprio spremersi fino alla fine, darsi fino all’ultima goccia o brandello di carne, e cercare l’infinito (appunto) dentro noi stessi e la nostra anima. All'interno dell'album c'è poi Com'è lunga la notte, autobiografia ironica di Vecchioni, che vede la partecipazione di Morgan.
 
La presentazione del disco avverrà in due appuntamenti: il primo a Milano alla Feltrinelli di Piazza Piemonte venerdì 9 novembre alle ore 18.30, il secondo a Roma alla Feltrinelli di Via Appia Nuova domenica 11 novembre alle ore 17.00.
 
Insomma, un lavoro intriso di amore, studi classici e attualità, con linee melodiche che strizzano l'occhio alle forme popolari italiane. Regalerà una boccata d’aria nuova a coloro che si sentono oppressi da questo secolo, proprio perché, volendo citare lo stesso Vecchioni, “tutto è stato scritto e cantato alla luce della cultura”.