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I Magnifici 7 1967/1977 - L'incanto della musica

Al via dal 6 giugno al Teatro degli Arcimboldi di Milano la nuova rassegna curata da Enzo Gentile ricca di appuntamenti e con tanti ospiti
24 Maggio 2017
Si intitola I Magnifici 7 1967/1977 - L'incanto della musica la nuova rassegna curata da Enzo Gentile. E non solo: cultura, controcultura, arti, invenzioni, sogni, miraggi, irrealtà di due anni straordinari. Presso il Teatro degli Arcimboldi, via dell’Innovazione 20, Milano. Dal 6 giugno al 31 luglio, ore 19. Ingresso libero. Venti appuntamenti, una mostra, oltre cinquanta artisti: happening, concerti, performance, parole, immagini, confronti. 
 
Si parte martedì 6 giugno con Enrico Ruggeri, Carlo Cialdo Capelli, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Gaetano Liguori e Andrea Tarquini, per poi proseguire il 7 con Alberto Fortis e Omar Pedrini. L'8 giugno toccherà a Vincenzo Zitello, il 13 a Roberto Cacciapaglia, il 14 al Conciorto di Gianluigi Carlone e Biagio Bagini e il 15 al Patrizia di Malta Quartet. Il 9 giugno saranno ospiti della rassegna Folco Orselli, le Ginger Bender e Vincenzo Costantino Cinaski, il 20 Ivan Cattaneo e il 21 Massimo Priviero. Livia Grossi e Alessio Lega ricorderanno il 1977 il prossimo 27 giugno, mentre Franco Mussida ripercorrerà la sua carriera il 28 e Mauro Ermanno Giovanardi presenterà il suo progetto Parola Cantata Dischi il 29.
A luglio si ricomincia il 3 con Dente, il 4 luglio con Marco Pesatori e Rosarita Crisafi, il 5 con Francesco Baccini, il 6 con Emanuele Fasano, Riccardo Russino, Davide Verazzani e Rolando Giambelli. Il 10 luglio sarà la volta di Paolo Bonfanti, Laura Fedele, Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti Venturi e l'11 quella di Alessandra Mostacci e Giangilberto Monti per ricordare gli Skiantos di Roberto “Freak” Antoni. Chiuderanno la manifestazione il 12 luglio Cesare Picco, il quale darà vita a una poetica Conversazione sui suoni perduti – Attorno al piano, e il 13 toccherà alla Woody Gipsy Band.
Oltre ai singoli eventi, fino al 31 luglio, ci sarà una mostra evocativa visitabile nel foyer del Teatro degli Arcimboldi.
 
«A scrutare le stelle, a studiare la trama, a controllare il calendario, ci si accorge facilmente che non tutti i giorni, non tutte le date sono uguali: alcune hanno infisse le radici ben più profonde nel terreno e nelle memoria, per svettare con le loro fronde nell'alto dei cieli. I due anni che abbiamo scelto di fotografare in venti appuntamenti – tra concerti, letture, happening e performance – e una mostra, e che hanno coinvolto ben cinquanta artisti, rientrano perfettamente in quella chiave di lettura libera e plastica, di gioia e rivoluzione, che si adatta agli ideali incarnati da periodi magmatici e controversi come il 1967 e il 1977.
Sono passati cinquanta e quarant'anni, da quelle stagioni turbolente, aspre, vivacissime, di amore e passioni, scontri e scoperte continue, ed è tornata la voglia di recuperare la sintonia, anche con l'ausilio di artisti che là sono nati o si sono formati. Così abbiamo prospettato una serie di incontri, appuntamenti, conversazioni, sul filo della musica, che ci aiutino a guardare indietro per pensare all'oggi e proiettarci verso il futuro» (Enzo Gentile)