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Bob Mould

Sunshine Rock
Merge Records
L'ex leader degli Hüsker Dü firma un lavoro energico e solare, il migliore della sua carriera solista
di Luigi Maffei
01 Marzo 2019
(Foto di Alicia J Rose)
 
Bob Mould
ha fatto tredici. Come il numero del suo nuovo album da solista e come traguardo simbolico della sua carriera. Dopo aver dato alle stampe dischi validi ma non sempre convincenti, il nostro sembra aver trovato finalmente la quadratura del cerchio. Terminata l’esperienza con gli Hüsker Dü, cult band punk/hardcore anni ottanta, e con il side project Sugar, Bob Mould si trasferisce a Berlino. Durante la registrazione di Patch the Sky, album abbastanza prescindibile del 2016, il musicista americano perde il padre e, poco dopo, il suo amato-odiato collega degli Hüsker Dü Grant Hart. Ma nonostante i lutti, nella capitale tedesca ritrova il sole. Insieme ai suoi fidi compagni di viaggio, il bassista Jason Narducy e il batterista Jon Wurster, incide il suo nuovo lavoro, dal titolo inequivocabile: Sunshine Rock. Un concentrato energico e solare di canzoni dal forte impatto sonoro, toste ma allo stesso tempo melodiche.
 
La titletrack d’apertura dà un’idea del percorso dell’album: la Stratocaster di Mould picchia forte sulla base spigolosa di Narducy e Wurster, con gli archi della Filarmonica della televisione di Praga a caricare emotivamente il brano. Già, le emozioni, quelle vere. Che nei testi di Mould non mancano mai. Come l’amore. Quello cantato da Bob in Sunny Love Song ha il suo apice in una sincera confessione al proprio partner: “I should write a sunny love song every day/I will shine so bright on you, so true”. Che romantico. Ma Bob non brilla solo cantando d’amore. La sua voce si illumina anche nelle dure I Fought, What Do You Want Me To Do e Thirty Dozen Roses, giusto per ricordare che è stato il progenitore di Zen Arcade, pietra miliare dell’hardcore a stelle e strisce. Gli archi della Filarmonica ritornano nella malinconica The Final Years mentre la danzereccia Lost Faith strizza l’occhio a Editors e simili. Camp Sunshine è la dedica a un posto lontano da tutto in compagnia dei suoi migliori amici, tra schitarrate e dolci ricordi del passato.
 
Dopo i bagordi con i suoi sodali, arriva il tramonto: Western Sunset è la degna conclusione del viaggio di Bob, tra lande assolate, piccole ma importanti precipitazioni e il calore dei suoi affetti più veri e sinceri.