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Vanz

Vanz - The Destiny Is Unwritten
The Destiny Is Unwritten
Goodfellas
Quarto e ambizioso album per la band toscana che narra la storia di JD con la consueta attitudine punk rock
di Leonardo Follieri
29 Gennaio 2015
"JD era un pazzo. Etanolo e chitarra per tutta la notte!". Sono queste le prime parole che si leggono (in inglese come il resto del lavoro) all'interno del book in cui The Destiny is Unwritten, il quarto album dei Vanz, appare illustrato dal fumettista Daniele Marotta.
 
Rock. Tanto rock. E soprattutto la volontà di esprimersi in maniera ambiziosa attraverso un'opera rock.
Nei tredici brani infatti la band racconta la storia di JD, un ragazzo deluso dal mondo in cui vive e che prova ad andare avanti con la sua consapevolezza, la sua tenacia e la sua stessa voglia di vivere. E dal modellare la propria energia all'imporla ci vogliono appena trentasei minuti, quel tanto che basta per tenere viva l'attenzione dell'ascoltatore, rallentando per poi riaccelerare con una dimestichezza naturale, dettata dalla vita dello stesso JD. Una vita diversa da quella in cui si desidera sempre più avere e si deve sempre più apparire. Una vita diversa da quella in cui tutto, ma proprio tutto, è sotto controllo e nessuno sembra essere più padrone delle proprie azioni. E allora JD si imbatte in storie tra psichedelia e realtà, pur di trovare una soluzione personale.
Tutto è spiegato anche nel secondo book contenuto nel lavoro, in cui sono presenti i testi e le grafiche realizzate dall'artista Samantha Passaniti.
 
Dal movimento principale nasce l'attitudine punk rock tipica del gruppo. Sin da JD Bloody Night si capisce che è così.
I momenti reggae-rock di People Are Unlistened e soprattutto della successiva Are We All Wild? o anche ad esempio di The Day Sarah Met JD catturano alcuni principi cari ai Police e non mancano di arricchire un'energia sempre vibrante che si trascinerà fino alla fine dell'album. Tutto in maniera dirompente e tutto d'un fiato, come se il pezzo fosse uno solo. Da ascoltare e riascoltare ripetutamente (magari anche dal vivo?).