Tu sei qui

King Crimson

Milano, Teatro degli Arcimboldi
5 novembre 2016
Un live da tripla standing ovation per l'ottava incarnazione del Re Cremisi
di Leonardo Follieri
06 Novembre 2016
Nel 2012 aveva detto che i King Crimson non sarebbero più esistiti, salvo poi tornare sui suoi passi e rimettere in piedi il tutto due anni dopo.
Nel 2014 infatti Robert Fripp ha fatto rinascere ufficialmente per l’ottava volta il suo Re Cremisi e quest’anno la sua “creatura” è approdata in Italia per una serie di concerti iniziata ieri con la prima tappa al Teatro degli Arcimboldi di Milano (qui le altre date in programma).
La formazione di questo The Elements Of King Crimson Tour prevede ben tre batteristi e cioè Gavin Harrison, Jeremy Stacey e Pat Mastelotto, il bassista Tony Levin, il chitarrista e cantante Jakko Jakszyk, il sassofonista Mel Collins e ovviamente il “padre padrone” Robert Fripp.
 
Innumerevoli le volte in cui è stato chiesto agli spettatori di non utilizzare i propri cellulari “o altri apparecchi tecnologici al seguito” per foto o riprese video e, detto ciò, il gruppo ha finalmente fatto il suo ingresso sul palco.
Nel concerto, suddiviso in due parti, si sono potute apprezzare le conversazioni musicali tra i tre batteristi posti in prima linea sul palcoscenico. Ottima poi la voce di Jakko Jakszyk (in particolar modo su Epitaph e quando è rimasto “da solo” in The Letters) e in generale ottimo suono di un gruppo ben amalgamato nei lunghi momenti strumentali e al di là delle capacità tecniche dei singoli.
In scaletta tanti pezzi della prima metà degli anni ’70, tranne ad esempio Fracture nella prima parte (da The Great Deceiver del 1992) sapientemente introdotta e guidata da Robert Fripp o Indiscipline nella seconda (da Discipline del 1981).
 
Le due parti del concerto si sono chiuse entrambe con la standing ovation del pubblico, in particolare l’ultima sulle note di Starless. Il gran finale del bis è stato affidato a 21st Century Schizoid Man e al gruppo che ha accolto l’ultimo applauso dei fan nuovamente in piedi.
Tony Levin ha iniziato a scattare alcune foto al pubblico, così come Robert Fripp che addirittura si è fatto alcuni selfie, e quello è stato il segnale per poter immortalare l’ottava incarnazione del Re Cremisi presente sul palco.
Quelle però che rimarranno per sempre impresse sono le due ore e quaranta circa di un live superlativo.
Meno male che Robert Fripp nel 2014...
 
Scaletta del concerto dei King Crimson – Milano, Teatro degli Arcimboldi, 5 novembre 2016:
Tuning Up
Drumson Werning
Larks Tongues In Aspic Part One
Pictures Of A City
Dawn Song
Red
Cirkus
Fracture
Epitaph
Hell Hounds Of Krim
Easy Money
Interlude
The Talking Drum
Larks Tongues In Aspic Part Two
Fairy Dust
Peace
Indiscipline
The Court Of The Crimson King
The Construkction Of Light
The Letters
Sailor’s Tail
Meltdown
Radical Action II
Level Five
Starless
 
Bis:
Banshee Legs Hassle
21st Century Schizoid Man