Recensioni

Sigur Rós
Il tempo, quando suona il gruppo islandese, sembra essere eterno, dilatato come quello dei sogni
Massimo Priviero
Un concept album di denuncia completamente acustico per il cantautore, proprio come facevano i suoi miti musicali all'inizio della loro carriera americana
Guy Davis & Fabrizio Poggi
Sulle tracce di Sonny Terry e Brownie McGhee (anche se il titolo dell'album non deve ingannare)
The Horrors
Giunta al quinto album, la band inglese vira su sonorità elettroniche, facendoci compiere un viaggio tra synth-rock, suoni industrial e riferimenti new-wave
Nofx – Una vasca per cesso e altre storie
I Nofx si mettono a nudo e si raccontano tra passato e presente e tra eccessi, vizi e tanto punk-rock
Liam Gallagher
Per la prima volta da solista, l'ex Oasis si dimostra un artista più intimo e riflessivo
Marillion
Un live suddiviso tra l'ultimo disco F.E.A.R. e alcuni brani degli anni '90
Sparks
Un grande ritorno per lo stravagante duo americano, sempre abile a mescolare glam, pop, rock, musica teatrale e molta ironia
Neil Young
Un disco registrato in un'unica sessione nel 1976, con dieci brani che ci restituiscono il Neil Young oscuro e malinconico di metà anni '70
The War On Drugs
Quando l’approdo di una band presso una major discografica non scalfisce minimamente una forte identità
Van Morrison
Per fan incalliti, un po’ nostalgici, vogliosi di zampate blues
The Dream Syndicate
Dopo 29 anni Steve Wynn e la sua band tornano con un nuovo album, e pur chiedendosi come sono arrivati fin qui, anche stavolta non deludono le aspettative

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