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Smashing Pumpkins, Mellon Collie And The Infinite Sadness

I disegni di Billy Corgan e le immagini vittoriane ispirano la copertina del famoso doppio album degli Smashing Pumpkins
di Leonardo Follieri
02 Novembre 2020
“Le immagini per la copertina e per il libretto di quell’album erano basate su schizzi rapidi fatti da Billy Corgan, che stava cercando alcune immagini vittoriane.
Sono come illustrazioni disgiunte senza storie, strappate da alcuni libri dispersi di bambini.
A me piace lavorare con alcuni cromolitografi vintage di quell’epoca per i loro colori ricchi e saturati. Penso che quel periodo sia stato la forma più alta di stampa finora”.
Sono parole di John Craig, illustratore che ha lavorato come freelance per Time, Newsweek ed Esquire e che nel triennio dal 1967 al 1970 è stato art director per la Mercury Records. Concepisce lui l’artwork di Mellon Collie and the Infinite Sadness, celebre doppio album degli Smashing Pumpkins, che esce il 23 ottobre 1995 nel Regno Unito e il giorno dopo negli Stati Uniti. Il lavoro di Craig, dalla copertina al libretto, si svolge partendo da un’idea del frontman della band Billy Corgan e con la supervisione di Frank Olinsky, art director che successivamente si occuperà anche dei singoli The Aeroplane Flies High e di Ava Adore dello stesso gruppo.
 
Inizialmente l’artwork di Mellon Collie doveva essere affidato a un fotografo che però, per elaborare il tema vittoriano, aveva chiesto una cifra eccessiva e per questo motivo Corgan e Olinsky contattano John Craig.
L’illustratore e il frontman degli Smashing Pumpkins comunicano molto via fax: da una parte Corgan invia alcuni suoi disegni per spiegare l’idea, dall’altra Craig cerca di elaborare al meglio il concetto.
Per realizzare l'immagine della bambina che esce da una stella e appare smarrita nell'universo, Craig si ispira a sua volta a due dipinti: “Santa Caterina d’Alessandria” di Raffaello per il corpo della protagonista e “Il Ricordo” di Jean Baptiste Greuze per ritrarre il suo volto.
 
Le altre illustrazioni che non vengono utilizzate per la copertina tornano utili per il libretto, mentre nel 2012 Mellon Collie and the Infinite Sadness gode per così dire di un restyling: in occasione di un’edizione deluxe dell’album, Craig crea infatti una nuova copertina, partendo dalla struttura originale e aggiungendo alcuni elementi al paesaggio.