The Hippie Night, A touch of Psychedelia

Mercoledì 1° ottobre, Milano, Salumeria della Musica - Ezio Guaitamacchi presenta "The Hippie Night, A touch of Psychedelia". Special guest: Eugenio Finardi
29 Settembre 2014

Avete mai visto un’automobile che racconta la storia del rock?
E una chitarra psichedelica alta tre metri?
O una oltraggiosa “ultima cena” musicale con Elvis circondato da dodici “apostoli del rock”?
 

Tutto questo e molto di più in una serata dedicata alla più straordinaria avventura artistico/culturale della storia del rock.
Sul palco, con Ezio Guaitamacchi, le voci di Brunella Boschetti e Micol Martinez, le opere (morte e viventi) di Carlo Montana, le proiezioni di filmati e immagini storiche di Filippo Guaitamacchi e la partecipazione straordinaria di Matteo Guarnaccia

 
 
VERY SPECIAL GUEST
EUGENIO FINARDI 

 
 
Ezio Guaitamacchi presenta
THE HIPPIE NIGHT
A touch of Psychedelia
 
Lo show dove arte, musica, storia e cultura si incontrano
 
Mercoledì, 1 ottobre
SALUMERIA DELLA MUSICA 
via Pasinetti, 4 - Milano
 
Prenotazioni: 02 56807350
Doors open: 21:00 

 
 
 
Dress code: Be sure to wear some flowers in your hair!

 

California, estate del 1964
 
Ken Kesey, autore del best seller Qualcuno volò sul nido del cuculo, acquista un vecchio scuola bus scassatissimo. Lo ridipinge con colori sgargianti, ne svuota gli interni e posiziona dentro e fuori microfoni e altoparlanti prima di imbarcare un gruppo di personaggi creativi e anticonformisti noti come “Merry Prankster”, gli allegri burloni. Obiettivo: un viaggio da una costa all’altra degli States durante il quale viene proposto uno strano esperimento. Can You Pass The Acid Test? Riuscite a superare l’esame dell’acido? Chi partecipa ai party dei Prankster riceve una dose gratuita di Lsd per provare gli effetti collettivi della droga allucinogena. 
Nel giro di poco, arte, cultura e musica psichedelica esplodono a San Francisco prima e in tutto il mondo poi. E, le stravaganti idee di Ken Kesey, fanno proseliti: Janis Joplin fa dipingere la sua Porsche 356c cabrio dall’amico pittore Dave Richards, John Lennon fa lo stesso con la sua Rolls Royce Phantom V, chiamando un gruppo di artisti tzigani dei quali ammirava un carretto “psichedelico” e anche George Harrison non è da meno: la sua Mini Cooper S del 1966 viene decorata ispirandosi all’arte tantrica.
 
Milano, estate del 2014
 
60 anni dopo, un critico musicale e un pittore, ripercorrono le gesta di Kesey, dei suoi amici Prankster ma soprattutto fanno un grande omaggio all’arte psichedelica e alla cultura rock. Ispirandosi alla Porsche di Janis Joplin (di cui ispezionano e fotografono una copia esposta al museo di Port Arthur, Texas) acquistano una VW New Beetle cabrio e iniziano la loro opera d’arte.
Dipinta a mano, con smalti all’acquaragia, la loro “Maggiolina hippie” (originariamente rossa) comincia pian piano a rinascere. Per prima cosa il cofano, una “citazione” del disegno indiano che compare sul davanti della Porsche appartenuta a Janis Joplin. Poi, gli stessi motivi psichedelici che ne ornano la fiancata sinistra vengono adattati a un lato della VW. 
Quindi, l’idea base: l’auto deve celebrare quattro grandi icone del rock. 
Vengono scelti i quattro soggetti principali del “famigerato club della J27”, quello formato da musicisti accomunati da due caratteristiche: avere una J nel nome ed essere morti a 27 anni.

E così, sul lato sinistro c’è il ritratto di Brian Jones, sul destro quello di Jim Morrison e sul retro, affiancati, i volti di Jimi Hendrix e Janis Joplin.
Ma non è finita: un enorme simbolo della pace (lato sinistro) è attraversato dallo spartito di All You Need Is Love mentre (lato destro) una grande onda sembra travolgere l’effige del cantante dei Doors, che poggia sul lembo di una bandiera americana. In più, decine di particolari, centinaia di minuscoli dettagli rendono l’automobile un’opera d’arte da scoprire giorno dopo giorno. 
Ora però è completa: Lilli, la maggiolina hippie, è pronta a percorrere le strade del rock …