Lou Reed

Guido Harari - Fotografo
Giovedì, 20 Luglio, 2017
redazione
Intervista a Guido Harari, grande fotografo e giornalista musicale, che ha lavorato con Fabrizio De André, Vinicio Capossela, Lou Reed, David Crosby, Kate Bush, Bob Dylan e tanti altri

Lou Reed - The RCS & Arista Album Collection

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Lou Reed - The RCA & Arista Album Collection, la definitiva “libreria musicale” registrata dall’iconico musicista rock americano dal 1972 al 1986, uno dei periodi più proficui della sua carriera, raccoglie insieme 16 album, tra registrazioni studio e live, scritti, registrati e spesso prodotti da Lou Reed in seguito allo scioglimento dei Velvet Underground, l’influentissima avant-rock band da lui fondata nel 1965.
 
22 febbraio - Goodbye Andy Warhol
redazione
New York; sono le 6 e 32 del mattino. I medici del Presbyterian Hospital comunicano ufficialmente la morte del loro paziente più famoso, Mr. Andrew Warhola, noto a tutti come Andy Warhol, 58 anni

Public

Velvet Underground, White Light/White Heat

«Ai tempi di White Light/White Heat le nostre vite erano nel caos. E questo si è riflettuto nell’album», ha dichiarato il chitarrista Sterling Morrison. E tutto ciò si può notare anche dalla copertina e dal suo messaggio "chiaramente scuro". Sfondo completamente nero, nome del gruppo e titolo dell’album in bianco. A prima vista sembrerebbe una “non copertina”.

Lou Reed, le parole di Patti Smith

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Patti Smith ha affidato al New Yorker un bel ricordo di Lou Reed. Ecco due passaggi tradotti, l’originale è qui.

L’ultima canzone di Lou

Dove siamo finiti? Non è più la campagna inglese, questa. È una landa grigia e desolata, sfigurata da venti affilati come lame. Il cielo è talmente basso da far spavento. C’è di che tapparsi le orecchie: una chitarra elettrica gracchia note, una macchina batte un tempo meccanico, rumori di sottofondo e riverberi sembrano echi di un paesaggio remoto. È una visione d’acciaio e nebbia, splendida e disturbante. «Sono venuti a prendermi», ripete il cantante mentre una chitarra disegna scarabocchi indecifrabili su quel cielo basso e grigio. Dissolvenza.

L'intellettuale del rock

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A molti avrà fatto un certo effetto sentire associare il nome di Lou Reed, il rock'n'roll animal per eccellenza, a quello del poeta e scrittore Edgar Allan Poe. Il nuovo album The Raven, uscito il 28 gennaio in un'edizione limitata di due cd, contiene canzoni e recitati che il 60enne newyorchese ha ripreso e riadattato dalle poesie e dai racconti dello scrittore.

The Dark Stuff

Syd Barrett catatonico, Brian Jones perfido e narciso, il “killer” Jerry Lee Lewis e il maledetto Johnny Thunders, gli Happy Mondays in un letto in fiamme, Keith Richards risorto dalle overdose, Roky Erickson perso nelle nebbie e Lou Reed con le croci celtiche sui capelli rasati. Un campionario di umanità derelitta e schiava dei propri eccessi. Un catalogo di celebri rockstar raccontate da un giornalista che ha vissuto un’epoca d’oro e dannazione, di grandi numeri in classifica e miserie umane, di lustrini e nefandezze.

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