Recensione

Aerosmith

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Potrebbe essere davvero l’ultimo tour.
 
E quindi potrebbe essere stata l’ultima occasione (o una delle ultime occasioni) per ammirare dal vivo gli Aerosmith in Italia. In generale si comprende subito lo scopo “celebrativo” di un evento del genere, anche perché all’inizio, sui maxischermi, vengono proiettate foto, copertine di album o frammenti di videoclip e di live per ripercorrere la storia della band.

La magia unica di Eddie Vedder

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Eddie Vedder - Concerto di Firenze 2017
Si sa che uno come lui ha una grande forza. Ma non era semplice condividerla in quel modo con gli oltre 40mila presenti. Appena sale sul palco, poi, è sufficiente guardare i suoi occhi, anche attraverso i maxischermi, per comprendere che appare difficile, ma non impensabile. E si intuisce che sarà qualcosa di unico.
 
Record di pubblico per un concerto di questo tipo, come spiegato da Eddie Vedder in apertura con alcune frasi lette in italiano. «Questo succede solo in Italia» dice.

Collana Soul Books

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Gianni Del Savio – Nina Simone
Carlo Bordone – Curtis Mayfield
Alex Righi – Sam Cooke
Eddy Cilìa – James Brown
Antonio Bacciocchi – Ray Charles

 
 

The Charlatans

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Diversamente da altre band inglesi nate tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90, i Charlatans, passati negli anni dal suono baggy/Madchester al britpop e infine a un rock tradizionale, hanno continuato a pubblicare lavori di buona fattura. Il loro tredicesimo album suona fresco, moderno e ottimistico, ispirato dalla volontà di recuperare uno spirito positivo nell’era della Brexit e di Trump.
 

Kasabian

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L’obiettivo dichiarato da Serge Pizzorno per il sesto album dei Kasabian era quello di scrivere un album di brani melodici, allegri e dominati dalle chitarre, rispetto alla svolta elettronica di 48:13, uscito tre anni fa.
 

Blondie

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I Blondie sono ritornati ad essere piuttosto prolifici dall’uscita di Panic of Girls nel 2011. E questo nuovo album Pollinator testimonia come un gruppo storico possa provare a rivitalizzare il proprio suono, rinnovando una sorta di revival new wave, attraverso la collaborazione di diversi ospiti, più o meno giovani.
 

Paul Weller

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Il nuovo periodo d’oro nella carriera di Paul Weller prosegue; dopo un calo tra la fine degli anni '90 e i primi 2000, ha sfornato quattro album di altissimo livello da 22 Dreams del 2008 a Saturns Pattern del 2015. Appena terminato quest’ultimo sono nati alcuni dei brani inclusi nel nuovo disco A Kind Revolution, che trova nuovamente un Weller in grande forma.
 

Bryan Ferry

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Che la voce di Bryan Ferry non sia più caratterizzata da quel suo classico tocco di falsetto è inevitabile.
 

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