Steely Dan

Martedì, 13 Ottobre, 2020
redazione
È il 1967, l’estate dell’amore. In uno dei coffee shop del Bard College nella Hudson River Valley, stato di New York, sta suonando uno studente appassionato di blues...

Public

redazione
Donald Fagen e Walter Becker annunciano a sorpresa che il leggendario sodalizio Steely Dan conclude qui la sua corsa

Public

Tags: 

Donald Fagen

«Everything Donald does has got to be funky» è stato l’ordine di scuderia col quale Donald Fagen ha aperto le porte dello studio di registrazione per Sunken Condos. E funk è stato, ma alla maniera di Fagen. Chiariamo subito le cose, questo è un disco di ricercatissimi ed eleganti equilibri fondati sull’asse Fagen-Herrington-Leonhart: il funk leggero e accattivante di Slinky Thing, ad esempio, svela nota dopo nota il vibrafono di Michael Leonhart che ben presto copre l’intera canzone con la stessa delicatezza di un velo di seta.

Subscribe to Steely Dan