Profondo Rosso 50° Anniversario + Goblin Live, il report (29.07.2025)
Un pezzo di storia degnamente celebrato con la visione del film e la sonorizzazione live della colonna sonora di Claudio Simonetti insieme alla sua band
Serata tra cinema e musica quella dello scorso 29 luglio a Milano presso il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco con la proiezione del classico di Dario Argento Profondo Rosso in versione restaurata, impreziosito dalle musiche suonate dal vivo e in sincrono con il film dai Claudio Simonetti’s Goblin.
La tensione che si respira nelle poco più di due ore rimane ancora palpabile a 50 anni di distanza dall’uscita nelle sale. La nenia infantile prima di ogni omicidio su cui indaga il pianista jazz, interpretato da David Hemmings, è capace di terrorizzare più dell’ipnotico tema del film, ormai utilizzato in tv e in qualsiasi altro contesto per indicare suspense.
Claudio Simonetti e la sua band, composta da Cecilia Nappo al basso, Daniele Amador alla chitarra e Federico Maragoni alla batteria, sottolineano al meglio la visione di Profondo Rosso, anche con tracce meno ricordate se non ovviamente dagli appassionati, come una coinvolgente Mad Puppet, ed eseguendo anche quelle scritte inizialmente da Giorgio Gaslini. Il silenzio del pubblico è lo stesso di chi 50 anni fa doveva scoprire l’assassino/a in conclusione del film e gli applausi arrivano sui titoli di coda, sottolineati dal tema principale, suonato ancora una volta dal gruppo.
L’ultima parte della serata è invece soprattutto musicale perché i Claudio Simonetti’s Goblin hanno proposto altri brani dalle colonne sonore scritte per i film di Dario Argento (o in quelli in cui è comunque coinvolto), accompagnati da immagini dalle pellicole di riferimento e dello stesso gruppo che suona, proiettate sul grande maxischermo alle spalle dei musicisti, dove era terminata da poco la visione di Profondo Rosso. Il pubblico ha quindi potuto apprezzare in sequenza brani dalle colonne sonore de Il cartaio, Demoni, Zombi, Opera, Suspiria (accolto con grandi applausi), Tenebre e Phenomena.
Se 50 anni fa il pubblico si recava numeroso al cinema perché Profondo Rosso fu un vero e proprio evento, adesso chi c’era già nel 1975, e forse soprattutto chi non c’era, non ha perso l’occasione per assistere a una celebrazione di un grande pezzo di storia del cinema e della musica.
Qualche mese fa avevamo parlato dei 50 anni di Profondo Rosso e della colonna sonora del film qui, in compagnia di Claudio Simonetti:
