Addio a Terry Reid, disse no a Led Zeppelin e Deep Purple
Lo ha ricordato con parole d’affetto anche Robert Plant
È scomparso all’età di 75 anni Terry Reid, cantante e chitarrista britannico attivo soprattutto tra la fine degli anni Sessanta e la fine degli anni Settanta. La causa del decesso non è stata resa nota, ma l’artista era malato di cancro e aveva recentemente annullato un tour previsto per l’autunno a causa delle sue condizioni di salute.
Terry Reid è noto anche per aver rifiutato l’offerta di entrare a far parte di due band poi diventate leggendarie: i Led Zeppelin e i Deep Purple. Fu infatti contattato da Jimmy Page per unirsi alla nuova formazione che stava creando dopo lo scioglimento degli Yardbirds, ma Reid declinò l’invito, poiché era già impegnato come artista di apertura per i tour di gruppi come Rolling Stones e Cream. Fu lui stesso a suggerire Page di considerare Robert Plant, che conosceva personalmente, e successivamente anche John Bonham per la batteria. Entrambi sarebbero poi entrati a far parte della formazione definitiva dei Led Zeppelin.
Anche Ritchie Blackmore, lo storico chitarrista dei Deep Purple, lo contattò per sostituire Rod Evans nel gruppo, ma anche in quel caso Reid rifiutò e il ruolo andò successivamente a Ian Gillan. Nonostante queste scelte, la carriera musicale di Reid ha mantenuto un profilo autonomo: tra il 1968 e il 1978 ha pubblicato cinque album che hanno ricevuto riconoscimenti da colleghi e appassionati.
Dopo la notizia della sua morte, Robert Plant ha ricordato l’amico con parole d’affetto, parlando della sua voce e della sua influenza in un periodo cruciale per la musica britannica: “La sua voce, la sua estensione vocale… le sue canzoni che catturano quell’epoca spensierata… Superlungs davvero (Superlungs era il suo soprannome, ndr). Mi ha catapultato in un nuovo mondo intenso che lui ha scelto di rifiutare… Ora ascolto il suo album River e verso una lacrima per il mio compagno d’avventura”.
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So long, Terry…
