Record Store Day 2026 – Tra vinili inediti, grandi classici e rarità italiane
Il progetto inedito di John Densmore e Chuck D, un live di Springsteen e…
Sabato 18 aprile torna il Record Store Day, la giornata internazionale dedicata ai negozi di dischi indipendenti, evento globale che celebra la cultura musicale, la passione per il vinile e il ruolo dei negozi di dischi come luoghi di incontro e comunità.
L’ambassador dell’edizione 2026 è Bruno Mars, che pubblicherà The Collaborations, raccolta dei suoi più importanti duetti, da Uptown Funk con Mark Ronson a Die With A Smile con Lady Gaga, fino alla recente APT. con ROSÉ.
Tra le uscite internazionali si segnala il progetto doPE di John Densmore (storico batterista dei Doors) e Chuck D dei Public Enemy, No Country for Old Men, che mescola riferimenti letterari e musicali. Robert Plant propone l’EP Saving Grace: All That Glitters…, con brani di Gillian Welch e Bert Jansch. Bruce Springsteen sarà presente con il quintuplo album Live From Asbury Park 2024, registrato nella sua città d’origine.
Anniversari e ristampe interessano diversi generi: i cinquant’anni di Calling Card di Rory Gallagher e di On Parole dei Motörhead (quest’ultimo remixato da Steven Wilson), i quarant’anni di Some Candy Talking dei Jesus And Mary Chain, Live in Hollywood dei Dinosaur Jr., e la ristampa di Body of Song di Bob Mould. Nel synth-pop tornano Being Boiled dei The Human League e i remix dei Soft Cell, mentre il punk è rappresentato dai venticinque anni di Jubilee dei Sex Pistols.
Tra le uscite alternative si segnalano i trentacinque anni di Welcome To My Dream di MC 900 ft. Jesus, il trentennale di This Film’s Crap, Let’s Slash the Seats di David Holmes (per la prima volta in vinile) e Echo Dek dei Primal Scream.
In ambito live, saranno disponibili Live À L’Olympia di Jeff Buckley e lo storico MTV Unplugged di Tony Bennett, mentre il rap e il pop internazionale vedono anniversari di God’s Son di Nas e Read My Lips di Sophie Ellis-Bextor. Il folk è rappresentato da All The Roadrunning di Mark Knopfler & Emmylou Harris, al debutto europeo in vinile, e African Project Remixes di St. Germain, per il decennale.
Il jazz propone rarità e collaborazioni: Live at Oil Can Harry’s di Ahmad Jamal, At The BBC 1965 di Bill Evans, Shine di Chet Baker (Red Records), Nuclear War degli Heliocentrics con Sun Ra Arkestra e Bilal, e la Expanded Edition di Small Craft On A Milk Sea di Brian Eno, con Jon Hopkins e Leo Abrahams.
In Italia, tra le uscite segnaliamo Ludovico Einaudi, con i vent’anni di Divenire, e tre vinili colorati dei Litfiba: 17 Re (LP), Gioconda / Il Volo (45 giri) e X (12”). La canzone d’autore femminile è rappresentata da Ornella Vanoni (Più di me e Più di te, edizioni colorate) e Patty Pravo (Radio Station, doppio vinile). Il mito di Mina torna con Inediti 1963/1967, Live 1970 e la ristampa dell’album Mina del 1974.
Il mercato del vinile continua a crescere a livello globale: nel 2025, il settore ha segnato un aumento del 4-5% (fonte IFPI). In Italia, le vendite nel primo semestre 2025 hanno registrato +17% (fonte FIMI). Oltre 245 negozi indipendenti apriranno le porte in tutta Italia per la manifestazione, confermando l’importanza dei record store come spazi di condivisione musicale.
La lista completa dei vinili disponibili nei negozi italiani sarà presto online su www.recordstoredayitalia.com.

