Il ritorno degli Elisir
Il progetto artistico di Paola Donzella e Paolo Sportelli inizia un nuovo percorso discografico e pubblica il primo singolo, “Merci”
Nasce da un ritorno desiderato e preparato nel tempo ‘Merci’, il nuovo singolo degli Elisir, progetto artistico di Paola Donzella e Paolo Sportelli, che per l’occasione ritrovano la formazione originale e aprono un nuovo percorso discografico che racconta di una gratitudine adulta e luminosa, capace di accogliere non soltanto gli incontri felici, ma anche le ferite e le ombre che il tempo ha trasformato in crescita. Il brano è disponibile in digitale, insieme al videoclip, e in rotazione radiofonica a partire da oggi.
L’obiettivo di questo nuovo progetto è stato fin dall’inizio conservare il DNA della band e renderlo contemporaneo, facendo convivere la formazione originale con una nuova libertà nell’uso dell’elettricità e dell’elettronica. La scelta di riunire i cinque musicisti nasce da ragioni artistiche e umane: ritrovare il suono costruito dalle loro personalità e recuperare rapporti che nel tempo si erano allentati. L’immediatezza pop del brano incontra, quindi, la firma sonora degli Elisir: chitarra manouche, clarinetto e contrabbasso convivono con chitarre elettriche, pianoforte ed elementi elettronici discreti. Ne nasce un suono che tiene insieme Francia e Mediterraneo, radice acustica e sensibilità contemporanea, senza nostalgia e con lo sguardo rivolto al futuro.
Il primo nucleo del brano prende forma da una melodia composta da Paolo Sportelli sulla quale Paola Donzella sceglie di scrivere il testo direttamente in francese, tornando così a una delle radici artistiche e culturali della band. Accanto a Paola Donzella alla voce e a Paolo Sportelli al clarinetto, pianoforte e synth, anche Daniele Gregolin alla chitarra manouche ed elettrica, Walter Calloni alla batteria e Daniele Petrosillo al contrabbasso.
«”Merci” nasce dal desiderio di ringraziare la vita per tutto ciò che mi ha dato: non soltanto per gli incontri felici e i momenti luminosi, ma anche per le ferite e le esperienze difficili che il tempo ha trasformato in crescita e consapevolezza. Ho scelto di scrivere il testo in francese perché è la lingua che più naturalmente ci riporta alle radici artistiche degli Elisir. Questo brano non guarda con nostalgia al passato, ma apre un nuovo percorso e racconta ciò che siamo diventati», spiega Paola Donzella.
Il videoclip di “Merci” traduce questo ritorno in immagini attraverso due luoghi che si richiamano: Parigi e lo studio di registrazione. Da una parte la città legata alla storia personale e musicale degli Elisir, osservata attraverso strade, gesti e dettagli; dall’altra la band che torna a costruire il proprio suono. Parigi non diventa una cartolina turistica, ma un luogo vissuto, mentre lo studio è lo spazio umano nel quale relazioni e personalità tornano a generare musica nuova. Il montaggio alterna così il ritorno a una città amata e quello di cinque musicisti che ritrovano la propria alchimia, restituendo un racconto contemporaneo e cinematografico. Regia, riprese e montaggio sono di Luca Parrini per Elisir, autore anche delle fotografie.


