Mighty Quinn – I Manfred Mann portano al successo un brano scritto da Bob Dylan

I Manfred Mann riarrangiano in chiave beat e con un titolo leggermente diverso un brano scritto da Bob Dylan... e "Mighty Quinn" diventa un successo
Mercoledì, 1 Luglio, 2020
 
Nell'autunno del 1968 i Manfred Mann, band inglese che ha preso il proprio nome da quello del tastierista del gruppo, vengono convocati nell'ufficio di un editore musicale che ha i diritti di dieci brani che Bob Dylan ha concesso in utilizzo ad altri interpreti. Hanno già inciso con successo una cover di Just Like A Woman e si trovano a loro agio con il materiale dylaniano. Proprio Manfred Mann adocchia un pezzo, Quinn The Eskimo, che racconta la storia surreale di un omone eschimese capace di trasformare la disperazione in gioia e il disordine in ordine. Pare che Bob Dylan sia stato ispirato da Ombre Bianche, un film di qualche anno prima, con Anthony Quinn nel ruolo di un eschimese.
Riarrangiata in chiave beat e con un titolo leggermente diverso, Mighty Quinn, nella versione dei Manfred Mann, diventa un successo nei primi mesi del 1968 su entrambe le sponde dell’Atlantico, tanto che lo stesso Dylan la pubblicherà nel 1970 nel suo album Self Portrait.
Da quel momento decine di artisti (dai Grateful Dead ai Phish) la inseriscono abitualmente nei loro concerti.

 

Jam Balaya

Riders On The Storm - La storia dell'ultimo brano inciso da Jim Morrison con i Doors
È il dicembre del 1970 quando i Doors sono impegnati nelle registrazioni di "L.A. Woman", ultimo album del gruppo insieme a Jim Morrison...
Turn! Turn! Turn! - I Byrds, Pete Seeger... e l'Ecclesiaste
Siamo nel dicembre del 1965 quando i Byrds pubblicano "Turn! Turn! Turn!".
Silver Thunderbird - Un inno a un'auto leggendaria e ai ricordi di infanzia di Marc Cohn
Nel 1991 Marc Cohn pubblica il suo album di debutto che gli vale un Grammy Award come "Best New Artist". Nel disco c'è una canzone che si chiama "Silver Thunderbird"...
Gimme Some Lovin' - Il giovanissimo Steve Winwood scrive una hit per lo Spencer Davis Group
La storia di "Gimme Some Lovin'", grande successo dello Spencer Davis Group, scritto dall'allora diciassettenne Steve Winwood
Alive - La storia del primo singolo dei Pearl Jam
Estate del 1990: Stone Gossard e Jeff Ament stanno registrando alcuni brani al London Bridge Studio di Seattle...
Gallows Pole - I Led Zeppelin e la loro nuova versione di un vecchio blues
I Led Zeppelin modificano la struttura e creano un arrangiamento originale con tanto di nuovo testo e titolo modificato di un vecchio blues: nasce così "Gallows Pole"
Blues Hand Me Down - L'energia dei Vintage Trouble
"Blues Hand Me Down" è il brano che apre il loro album di debutto ed è un manifesto della loro musica: è come se James Brown e i Led Zeppelin si fossero magicamente fusi insieme...
Flake - Il brano di Jack Johnson impreziosito dalla slide di Ben Harper
Maggio 1999: al Santa Barbara Bowl in California si è appena concluso il concerto di Ben Harper & The Innocent Criminals...
I Walk The Line - Johnny Cash e i suoi buoni propositi ("difficili da attuare" nella vita reale)
"I Walk the Line", "Io rigo dritto": una rock ballad che sarà un brano di successo, anche se per Johnny Cash "rigare dritto" nella vita reale sarà un'utopia…
Jack & Diane - I sogni (infranti) di una coppia di liceali raccontati da John Mellencamp
È il 1982 e John Mellencamp da Seymour, Indiana, si fa ancora chiamare John Cougar.
Crucify - "Il mio cuore è stufo di rimanere incatenato" canta Tori Amos
Con il primo album da solista "Little Earthquakes" arriva il successo per Tori Amos...
Lilac Wine - Dal profumo dei fiori al vino di lillà: una cover (anche) per Jeff Buckley
Tanti, tra cui Jeff Buckley con una versione contenuta nel suo album "Grace" del 1994, hanno interpretato "Lilac Wine", brano composto negli anni '50 dall'attore di Broad

Pagine