10/10/2026

David Byrne, dalla “reunion” con i Talking Heads al nuovo brano su Musk

Talking Heads reunion

David Byrne torna a incrociare il percorso dei Talking Heads, con un nuovo incontro a New York insieme agli altri membri della band, e pubblica Let Me Sell You A Dream, il brano realizzato con Daniel Pemberton per il documentario di Alex Gibney su Elon Musk

Due progetti diversi per David Byrne, tra il passato dei Talking Heads e una nuova collaborazione legata al cinema. Da una parte, il musicista ha incontrato a New York Tina Weymouth, Chris Frantz e Jerry Harrison in occasione del lancio di un canale radio dedicato alla band e della prossima ristampa di Fear Of Music, album del 1979. Dall’altra, ha pubblicato insieme al compositore Daniel Pemberton Let Me Sell You A Dream, canzone originale realizzata per MUSK, il documentario di Alex Gibney dedicato a Elon Musk.

L’incontro dei Talking Heads si è svolto negli studi di SiriusXM durante “Front Row with Talking Heads”, conversazione moderata da Este Haim, musicista delle Haim e ammiratrice di lunga data del gruppo, in particolare della bassista Tina Weymouth. I quattro hanno ripercorso la storia della band attraverso ricordi, brani celebri, rarità e registrazioni dal vivo. La nuova apparizione pubblica segue quella del 2023 al Toronto International Film Festival, dove la formazione originale si era ritrovata per celebrare i quarant’anni di Stop Making Sense, il film-concerto diretto da Jonathan Demme.

Per il momento, tuttavia, non ci sono annunci relativi a un ritorno sul palco o a nuovi brani a firma Talking Heads. L’occasione è soprattutto celebrativa e coincide con la riedizione di Fear Of Music, in uscita il 13 novembre per Rhino. Il progetto comprende versioni alternative, outtake e registrazioni inedite di due concerti del 1979, oltre a materiali video e a un libro fotografico di 60 pagine con testi di Will Hermes. Il lavoro sarà disponibile in un cofanetto con tre CD e Blu-ray, in un box da sei LP e in una versione in doppio LP.

David Byrne qualche giorno fa ha pubblicato Let Me Sell You A Dream, brano prodotto da Daniel Pemberton per i titoli di coda di MUSK. Il documentario, diretto da Gibney e dedicato all’influenza economica e politica di Elon Musk, è arrivato nelle sale statunitensi il 9 ottobre a New York e Los Angeles e sarà proiettato a livello nazionale dal 16 ottobre.

Byrne ha spiegato di aver scelto un approccio indiretto per raccontare il protagonista, evitando una critica esplicita. «Criticare apertamente Musk sarebbe troppo facile e probabilmente meno divertente», afferma Byrne. «Ho pensato fosse meglio cercare di entrare un po’ nella sua testa, usare espressioni che lui stesso ha impiegato in interviste e dichiarazioni, e lasciare che fosse il personaggio della canzone a descrivere sé stesso».

Il musicista ha composto testo e melodia senza aver ancora visto il documentario, affidandosi alla stima per il regista e per il lavoro di Pemberton. «Quando ho scritto il testo e la melodia di questa canzone non avevo ancora visto il film», ha raccontato David Byrne. «Ma mi fidavo di Gibney, avevo adorato molti altri suoi film e sono un fan del lavoro di Pemberton. Quindi, quando mi hanno contattato, mi è sembrata un’idea divertente».

La registrazione è avvenuta durante il tour di Byrne, nelle camere d’albergo e utilizzando un computer portatile insieme all’attrezzatura raccolta a Londra. Pemberton, autore della colonna sonora del documentario, ha poi prodotto il brano, costruito attorno alle parole e alle dichiarazioni pubbliche di Musk, in linea con il metodo adottato da Gibney per realizzare il film.

Il regista ha raccontato di aver cercato una canzone energica, capace di accompagnare la conclusione del documentario e restituire il carattere caotico del suo protagonista. «Sono un grande fan di David Byrne: l’ho seguito sin dai tempi in cui era il frontman dei Talking Heads al CBGB fino al suo tour Who Is the Sky?. Volevo a tutti i costi una canzone dal ritmo incalzante per la conclusione del film, che trasmettesse lo spirito caotico di Elon. Ho contattato David, che per caso si trovava nel Regno Unito. Con mia grande sorpresa e gioia, è venuto in bicicletta per incontrare Daniel e insieme hanno dato vita a una magia musicale».

Anche Pemberton ha sottolineato il valore della collaborazione e la possibilità di affrontare attraverso la musica le contraddizioni del presente. «David Byrne è uno dei grandi artisti e pensatori del nostro tempo. Un osservatore, commentatore e narratore capace di cogliere lo spirito della propria epoca; collaborare a un brano così attuale, che riflette il mondo in cui viviamo oggi, è stato incredibilmente emozionante».

Il compositore ha poi aggiunto: «Ci troviamo in un momento storico caotico e complesso, in cui i più ricchi e potenti ricorrono a promesse irrealizzabili, sogni e tattiche di distrazione per consolidare la propria ricchezza e il proprio potere, anziché lavorare per un futuro concretamente migliore per tutti gli altri. Amo avere l’opportunità di affrontare questi temi attraverso la musica e, al contempo, di trascorrere del tempo con un’icona artistica come David. Abbiamo fatto passeggiate, parlato di architettura, passato del tempo insieme, preso un caffè e scritto musica. David è un concentrato di idee ed energia incredibilmente stimolante. Spero che il messaggio e lo spirito di questa canzone sappiano arrivare al pubblico e lasciare il segno. È stato davvero divertente realizzarla».

Daniel Permberton e David Byrne - Photo Credit (L-R)- Tristan Bejawn & Shervin Lainez

Daniel Permberton e David Byrne – Photo Credit (L-R)- Tristan Bejawn & Shervin Lainez

Presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia l’8 settembre, fuori concorso, e successivamente al Toronto International Film Festival, MUSK si basa anche su materiali d’archivio, tra cui interviste, podcast e registrazioni di Elon Musk. Il protagonista ha infatti rifiutato di partecipare direttamente alle interviste per il documentario.

Let Me Sell You A Dream è inoltre in lizza per il premio alla Migliore Canzone Originale alla 99ª edizione degli Academy Awards. Per Byrne, già premiato con l’Oscar per la colonna sonora de L’ultimo imperatore, il progetto si inserisce in un percorso che continua a intrecciare musica, cinema e osservazione della società contemporanea.

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