Mauro Ermanno Giovanardi racconta “E poi scegliere con cura le parole”
Il cantautore parla del suo nuovo album e del tour 2026… e alla fine dà anche un consiglio al sé stesso che tanti anni fa esordiva con i La Crus
In questa intervista, Mauro Ermanno Giovanardi racconta il percorso che ha portato alla realizzazione del nuovo album E poi scegliere con cura le parole (Woodworm Label), che esce oggi, venerdì 20 marzo, ed è stato anticipato dall’EP A tutti i costi e dai singoli Veloce e Anni Zero.
Il titolo nasce da una frase di Alda Merini — “mi piace chi sceglie con cura le parole da non dire” — e riflette un progetto in cui la parola è centrale. I testi prendono forma attraverso un lavoro condiviso con autori come Francesco Bianconi, Colapesce, Kaballà, Cheope, Anastasi e Alessandro Cremonesi, dando vita a un vero e proprio “collettivo della parola”.
La produzione, curata insieme a Leziero Rescigno con Lele Battista, sviluppa un suono elettronico ed essenziale, incentrato sulla voce e sulle armonie, con un approccio originale alla canzone d’autore contemporanea… come una Canzone d’Autore del terzo millennio.
Il disco ha avuto una gestazione lunga e complessa: iniziato nel 2018, messo in pausa durante la pandemia per lavorare al progetto dei La Crus, e completato nel 2022 dopo ulteriori interventi su arrangiamenti, voci e mastering. «Tra quelli fatti da trent’anni a questa parte è il mio disco più pensato, soppesato, aspettato… e anche il più travagliato», racconta Giovanardi, sottolineando la dimensione esistenziale del lavoro, affrontata però con una “leggerezza pensosa”.
Spazio anche al live, pensato come naturale estensione del disco: uno spettacolo in trio minimale, con due postazioni di tastiere affidate a Chiara Castello e Eugene, tra synth, sequenze e voci. La scaletta unisce brani nuovi e repertorio riarrangiato.
Il tour parte il 20 marzo da Busto Arsizio, al Teatro San Giovanni Bosco, dove sarà possibile ascoltare l’album in anteprima e partecipare al release party subito dopo lo show. Proseguirà poi il 10 aprile a Torino (CPG Torino), il 23 aprile a Como allo Strade Blu – Nerolidio Music Factory con talk e showcase, e il 2 maggio a Pesaro (Urbica) (il calendario è in aggiornamento).
In conclusione, alla domanda sul consiglio che darebbe al sé stesso che partecipava nel 1993 a Tortuga su Rai3 con i La Crus, eseguendo dal vivo la cover de Il vino di Piero Ciampi — brano poi entrato stabilmente nel repertorio del gruppo — Mauro Ermanno Giovanardi sottolinea che avrebbe preferito avere maggiore disciplina, rigore e curiosità nel suo percorso artistico, valori che comunque non ha mai trascurato nel tempo e anche adesso in funzione del suo lavoro da solista.





