Patrizia Laquidara e il mondo di “Flòrula”, il nuovo album
Dalla nascita del titolo al legame con il romanzo Ti ho vista ieri, passando per il lavoro sul suono, le collaborazioni e la dimensione live del progetto
Patrizia Laquidara racconta Flòrula, il nuovo progetto discografico nato dal dialogo tra musica, letteratura e memoria.
In questa intervista la cantautrice ripercorre la genesi di Flòrula, pubblicato il 29 maggio, un lavoro che prende forma dalle storie e dai personaggi del romanzo Ti ho vista ieri e che trasforma il racconto autobiografico in una riflessione più ampia sulla comunità, sulle relazioni e sulla condivisione.
Nel corso della conversazione Patrizia Laquidara approfondisce il significato del titolo dell’album, ispirato a un termine botanico che indica l’insieme delle specie che abitano un territorio, e racconta il lavoro svolto insieme a Edoardo Piccolo per costruire un suono capace di unire scrittura cantautorale, elettronica e sonorità rituali e corali.
Spazio anche al percorso che ha portato alla rilettura di alcuni brani già pubblicati, come Assabenerica e Ti ho vista ieri, riproposti in nuove versioni e diventati rispettivamente Cunizza e Nessuno deve restare fuori. Due canzoni che, attraverso nuovi arrangiamenti e nuove prospettive narrative, ampliano il loro significato e si aprono a una dimensione più collettiva e universale.
Nel corso dell’intervista l’artista racconta anche la dimensione collettiva di Flòrula, un lavoro costruito attraverso numerosi incontri e collaborazioni. Accanto a Patrizia Laquidara compaiono infatti Giulia Mei, Antonio Vargas dei Delicatoni, Puccio Castrogiovanni, Kaballà, Lorenzo Maragoni, un coro di voci femminili e percussionisti brasiliani provenienti dalla periferia di Recife, fino alla partecipazione di El Coco, rapper e nipote della cantautrice, con cui condivide il singolo Ti saluto con la mano.
Un incontro che permette di entrare nel cuore di un lavoro che intreccia canzone d’autore, ricerca sonora e narrazione, confermando Patrizia Laquidara come una delle voci più originali e riconoscibili del panorama musicale italiano contemporaneo.


