Josh Homme - Desert Sessions Vols. 11 & 12

Tornano le "Desert Sessions" con Billy Gibbons degli ZZ Top e tanti altri ospiti
25 Ottobre 2019

(Foto di Andreas Neumann)
 
Dopo una pausa lunga 16 anni, l'odissea rock ‘n’ roll più lunga e mitica di sempre, le Desert Sessions, torna con il contributo più ambizioso del suo intero intero catalogo: Vols. 11 & 12 (a/k/a rispettivamente Arrivederci Despair e Tightwads & Nitwits & Critics & Heels).
 
I momenti significativi di questa collezione formata da otto brani divisi in due sessioni, includono Move Together con Billy Gibbons (ZZ Top), Crucifire con la performance vocale di Mike Kerr (Royal Blood), Chic Tweetz con Töôrnst Hülpft e Easier Said Than Done con la voce del leader Joshua Homme (Queens of the Stone Age).
 
Vols. 11 & 12 sono stati registrati per la maggior parte nell'arco di sei giorni, nel dicembre del 2018, presso gli studi Rancho De La Luna a Joshua Tree, CA, con il fondatore dei Queens Of The Stone Age, nonché leader e produttore delle Desert Sessions, Joshua Homme che ha reclutato un cast di musicisti tra cui:

  Billy Gibbons (ZZ Top)
  Stella Mozgawa (Warpaint)
  Jake Shears (Scissor Sisters)
  Mike Kerr (Royal Blood)
  Carla Azar (Autolux, Jack White)
  Les Claypool (Primus)
  Matt Sweeney
  Matt Berry (What We Do in the Shadows, Toast of London)
  Libby Grace
  Töôrnst Hülpft
 
Il risultato sono otto nuovi brani che rappresentano il concetto di libertà dalle aspettative e dalle inibizioni che risalgono al 1997, quando Homme si ritirò per la prima volta nel deserto di Joshua Tree. Ciò che è iniziato come una serie di informali sessioni di registrazione e scrittura tra amici – isolati dalle distrazioni quotidiane e dai comfort – è diventato da allora un'opera omnia infinita. Nel corso dei 12 volumi pubblicati negli ultimi due decenni (e due performance live documentate), alle Desert Sessions hanno partecipato le icone più amate della musica – tra cui Polly Harvey, Mark Lanegan, Josh Freese, Dean Ween, e molti altri – che sono volutamente usciti dalle loro comfort zone e hanno lavorato assieme per creare qualcosa di spontaneo e stimolante.