13/08/2026

Ritchie Blackmore sul palco con i Deep Purple dopo 33 anni

Ritchie Blackmore - Deep Purple 2026

Lo storico chitarrista è tornato a suonare con la band per una sola canzone: Smoke On The Water

Ritchie Blackmore è tornato sul palco insieme ai Deep Purple, band di cui è membro fondatore. Non accadeva da 33 anni. Il chitarrista è apparso insieme al gruppo ieri, 12 agosto, al Northwell at Jones Beach Theater di Wantagh, New York, per suonare Smoke On The Water. Si tratta ovviamente di uno dei brani più celebri della storia del rock anche per il famoso riff che identifica i Deep Purple stessi e quindi tutto ciò che sembrava impensabile è accaduto.

Ritchie Blackmore è salito sul palco, ha saluto l’attuale chitarrista della band Simon McBride, e si è ritrovato di fianco al frontman Ian Gillan che ha spiegato com’è nata l’idea di questa rimpatriata: “Devo dirvi una cosa: alcuni giorni fa ho ricevuto un messaggio da un tizio del posto, una lettera che diceva: ‘Vivo qui vicino, che ne dici se salgo sul palco e suono con voi? È stato un assoluto piacere riavere con noi il membro fondatore, leggenda e immortale Ritchie Blackmore”.

Il “tizio del posto” era proprio il chitarrista ed è stato lui a fare il primo passo. Il giorno precedente, durante una diretta Instagram insieme alla moglie Candice Night, aveva raccontato di aver contattato Gillan per proporgli una partecipazione limitata a un solo brano.

“Gli ho detto: ‘Che ne pensi se salissi sul palco solo per un bis? Nessuna pressione’. Gli è piaciuta l’idea, l’ha proposta alla band, tutti hanno dato il loro consenso e a quanto pare si farà”.

Blackmore aveva spiegato di non voler essere d’intralcio alla formazione attuale e aveva anche parlato del confronto con Simon McBride, il chitarrista che dal 2022 fa parte stabilmente dei Deep Purple. “È un ottimo chitarrista, così come lo è Steve Morse. Sarà interessante”.

Il risultato è stato quindi una reunion limitata a un solo brano, senza alcun annuncio relativo a un ritorno stabile di Blackmore nella band. Ma proprio la scelta di Smoke On The Water ha dato all’episodio un valore particolare: è uno dei pezzi simbolo dei Deep Purple e uno dei brani ai quali Blackmore ha contribuito in maniera determinante.

Per capire quanto sia sorprendente ciò che è accaduto ieri sera bisogna tornare al 1993. Blackmore aveva già lasciato una prima volta i Deep Purple nel 1975, quando aveva fondato i Rainbow con Ronnie James Dio. Nel 1984 era però rientrato nella band per la reunion della formazione classica, partecipando alla nuova fase iniziata con Perfect Strangers.

Il secondo addio, quello definitivo, arrivò nel 1993, dopo un periodo nuovamente segnato dalle tensioni. I rapporti con Ian Gillan erano da tempo difficili e le divergenze artistiche e personali avevano reso sempre più complicata la convivenza all’interno del gruppo.

Durante le ultime date del tour di The Battle Rages On… il rapporto tra Blackmore e il resto della band arrivò al punto di rottura. A Birmingham il chitarrista si presentò sul palco soltanto dopo l’inizio di Highway Star e la sua performance fu tutt’altro che tranquilla. La situazione degenerò ulteriormente quando Blackmore lanciò un bicchiere d’acqua contro un operatore di ripresa. Pochi giorni dopo, il 17 novembre 1993 a Helsinki, arrivò la separazione definitiva.

Con il tour giapponese ormai alle porte, i Deep Purple chiamarono Joe Satriani per sostituirlo temporaneamente. Successivamente il posto venne affidato a Steve Morse, che sarebbe rimasto nella band fino al 2022.

Da quel momento Blackmore non è più tornato a esibirsi con i Deep Purple. Ha rilanciato i Rainbow e, soprattutto, ha dedicato gran parte della propria attività ai Blackmore’s Night, il progetto folk-rock e di ispirazione rinascimentale condiviso con Candice Night.

Anche negli anni successivi, l’ipotesi di una reunion con i Deep Purple era rimasta sostanzialmente irrealizzabile. Nel 2016, quando la band venne inserita nella Rock and Roll Hall of Fame, Blackmore non partecipò alla cerimonia né si esibì con gli altri membri.

E ancora nel 2014 Ian Gillan aveva escluso categoricamente la possibilità di un ritorno del chitarrista:

“Sarebbe impensabile anche solo considerare di riportare Ritchie”, aveva dichiarato il cantante. “Non ho nulla contro Ritchie, e nemmeno contro nessun altro. Sono rimasto in contatto con lui di recente e va tutto bene, quindi non c’è nessun rancore personale. Siamo troppo vecchi per queste cose e tutto appartiene al passato, ma no. Sarebbe fuori discussione”.

A rendere ancora più particolare la vicenda ci sono anche le condizioni fisiche di Blackmore. Il chitarrista, oggi 81enne, negli ultimi tempi ha raccontato di avere dovuto fare i conti con diversi problemi di salute, tra cui vertigini, artrite, gotta e quattro ernie discali. Per poter affrontare il ritorno sul palco aveva persino dovuto ricorrere a un trattamento alla schiena.

“Ieri ho fatto un’iniezione di steroidi nella zona lombare che mi permette di stare in piedi sul palco. Ho anche uno sgabello, nel caso iniziassi a perdere l’equilibrio”.

Alla fine, per fortuna, lo sgabello non è servito.

E così, dopo 33 anni, Ritchie Blackmore e i Deep Purple si sono ritrovati sullo stesso palco.

Guarda il video della performance:

I Deep Purple hanno da poco pubblicato SPLAT!, il nuovo album in studio, e dopo le date italiane dello scorso luglio torneranno nel nostro Paese in autunno. L’appuntamento è fissato per il 17 ottobre 2026 all’Unipol Forum di Milano.

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