Con una serata dedicata al grande Paul McCartney, si è aperto martedì 25 giugno “Il ritmo delle città”, la bella rassegna estiva milanese tra jazz e dintorni. Protagonista John Taylor che all’Orto botanico Cascina Rosa, in prima mondiale e alla testa del suo valente quintetto, ha fatto zapping nel repertorio dell’ex Beatle, rileggendo nel segno dello swing i grandi classici del nostro: da “Norwegian Wood” alla cameristica “For No One”, da “Here, There and Everywhere” a “The Fool on the Hill”, con le immancabili “Blackbird” e “Yesterday”. Di fronte a 400 spettatori, il jazzista inglese – già complice delle avventure di John Surman, Lee Konitz, Gil Evans ed Enrico Rava – ha incantato per senso della misura e gusto. Il tutto in perfetta sincronia con il concerto memorabile del “Macca” all’Arena di Verona. Un bell’inizio, insomma.
Nei prossimi giorni e fino al 28 luglio (per saperne di più, il programma completo è sul sito www.ilritmodellecittà.it), la rassegna prosegue mettendo in pista le sue teste di serie. Primo tra tutti il maestro del basso elettrico Steve Swallow che, il 15, è atteso al Castello Sforzesco alla testa del suo quintetto dove, oltre alla compagna d’arte e di vita Carla Bley (organo), allinea il sax di Chris Cheek, la chitarra di Steve Cardenas e la batteria di Jorge Rossy, già nel primo trio di Brad Mehldau. Ma la serata da non perdere è quella con Chick Corea, sempre all’Orto botanico Cascina Rosa. Il 22 il grande jazzista italo-americano terrà una delle sue leggendarie “Piano Improvisations”, una pratica che lui ha iniziato negli anni Settanta, immortalata in una coppia di mitici album usciti per l’Ecm. In più, nel pomeriggio della stessa giornata, il pianista terrà un seminario all’Auditorio Lattuada. Un’occasione per avvicinare uno dei giganti del pianoforte contemporaneo.
27/06/2013
A Milano, si sente il ritmo delle città
Un concerto di John Taylor dedicato a McCartney apre il festival “Il ritmo delle città”
