26/06/2026

Addio a David Clayton-Thomas

La storica voce dei Blood, Sweat & Tears aveva 84 anni

David Clayton-Thomas, leggendario cantante dei Blood, Sweat & Tears e protagonista di alcuni dei più grandi successi del rock tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, è morto mercoledì 25 giugno all’età di 84 anni. La notizia è stata confermata dal suo storico pubblicista Eric Alper: l’artista si è spento serenamente in un ospedale di Toronto. Al momento non sono state rese note le cause della morte.

Entrato nei Blood, Sweat & Tears nel 1968, Clayton-Thomas contribuì in modo decisivo a definire l’identità della band, fondendo soul, blues, rock e jazz con una voce potente e inconfondibile. La sua interpretazione e il suo carisma furono determinanti per il successo del gruppo, che con il secondo album, Blood, Sweat & Tears (1968), conquistò il pubblico internazionale: il disco vendette oltre dieci milioni di copie, rimase per 109 settimane nella classifica statunitense e vinse cinque Grammy Awards. Tra i brani che hanno segnato quell’epoca: Spinning Wheel, You’ve Made Me So Very Happy e And When I Die, diventati autentici classici del repertorio della band.

L’incontro tra il cantante e la formazione fu immediatamente esplosivo. “La prima volta che entrai in sala prove e cantai con loro restammo tutti scioccati. Fu una di quelle alchimie che capitano una volta nella vita”, ricordò anni dopo. Anche Clive Davis, allora presidente della Columbia Records, che ci ha lasciato purtroppo anche lui pochi giorni fa, rimase colpito dal suo talento, definendolo nelle sue memorie un interprete capace di unire “fuoco ed emozione” con una presenza scenica quasi animalesca.

Clayton-Thomas lasciò il gruppo nel 1972, provato dai ritmi incessanti delle tournée, pur tornando successivamente in diverse occasioni. Nel corso della sua carriera pubblicò numerosi album solisti, fondò una big band di dieci elementi con cui continuò a esibirsi dagli anni Duemila e dedicò parte del suo tempo ad attività benefiche a sostegno dei giovani in difficoltà. Nel 2010 pubblicò anche la sua autobiografia, ripercorrendo un’esistenza segnata da cadute, rinascite e da una delle voci più riconoscibili della storia del rock.

Con la scomparsa di David Clayton-Thomas se ne va uno dei grandi interpreti della stagione d’oro del jazz-rock, un artista che ha contribuito a portare i Blood, Sweat & Tears nell’Olimpo della musica contemporanea e a lasciare un’eredità destinata a influenzare generazioni di musicisti.

 

David Clayton-Thomas

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