A 31 anni dalla sua tragica scomparsa, mai si era parlato così tanto di Gram Parsons. Fondatore dei Flying Burrito Brothers, traghettatore dei Byrds dal folk-rock al country, ispiratore dei Rolling Stones, scopritore del talento di Emmylou Harris, creatore visionario di una american cosmic music, oppure solo una stupida testa di cazzo – come qualcuno pensa – che giocò con la sua vita vivendo un trip mistico senza ritorno?
Il musicista americano Sid Griffin, autore di un serissimo documentario sulla vita di Gram Parsons prodotto dopo oltre sei anni di ricerche per la Bbc e che di recente ha debuttato nel circuito internazionale dei festival documentaristici, ripercorre in questa intervista esclusiva per JAM la vita e i tempi di Parsons, restituendoci una immagine molto meno leggendaria di quella a cui siamo abituati. Contemporaneamente, appare nelle sale cinematografiche europee Grand Theft Parsons, film diretto da David Caffrey e interpretato da Johnny Knoxville in cui si racconta del trafugamento del cadavere del musicista da parte del suo manager Phil Kaufman.
Ma chi era davvero Gram Parsons? Lo chiediamo a Griffin: “Pensando a Gram Parsons, Jimi Hendrix, Brian Jones, Janis Joplin e Johnny Thunders”, risponde, “ho scoperto che hanno un paio di cose in comune: hanno trascorso un’infanzia infelice e qualcosa nel rapporto con uno o con entrambi i genitori non funzionava. Molte persone hanno una vita normale e noiosa, probabilmente genitori normali e noiosi: intendiamoci, è meglio così, è meglio essere noiosi che cattivi. Mentre Jimi Hendrix aveva una famiglia dissociata, il padre di Johnny Thunders era lontano da casa. sono tutte storie infelici. Ma sebbene avesse avuto un padre suicida, un cattivo patrigno e una madre alcolista, Parsons era una brava persona. Non fu in grado di andare all’università e laurearsi. Tu sei laureato, lei è laureata, io ho una laurea. Ma le persone come Gram, anche se era una brava persona e aveva un grande cuore, loro non sentono. io non credo che dentro si sentano amati, quindi fanno cose sbagliate come prendere droghe pesanti e alcol. E allo stesso tempo, anche se stanno facendo queste cose orribili al loro corpo, dicono: mi piace, mi piace, mi piace, questo è forte, lo rifaccio! Le persone come lui fanno cose orribili, ma allo stesso tempo – ed è una cosa tipica degli anni 60 – desiderano esternare la propria arte attraverso le droghe, quindi creano grande arte perché capiscono il dolore, capiscono la sensibilità. Desiderano l’applauso del pubblico perché dà loro l’amore che non hanno mai avuto prima.”
“Quando vieni a sapere che la madre di Paul McCartney morì giovane”, continua Griffin, “e che suo padre se ne andò e che anche la madre di Lennon morì giovane e che il padre se ne andò di casa, capisci che fecero grande arte perché erano particolarmente sensibili alla sofferenza: cercano di ricevere amore e quindi cominciano a dipingere, diventano scultori, grandi architetti, cantanti pop o chitarristi rock. Una risposta alla tua domanda, quindi, è che Gram era fondamentalmente una brava persona che ebbe una vita terribile.”
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Non possiamo parlare di Gram come un artista popolare perché non vendette molti dischi. Ma influenzò molti musicisti e molti artisti continuano a fare cover delle sue canzoni Sapresti spiegare perché? Qual è la cosa più importante che Gram ti ha lasciato come musicista?
La cosa più importante che Gram mi ha lasciato come artista è che mentre il rock and roll è qui che afferra la mia mano destra e mi tira verso di sé, il country & western mi tira per la mano sinistra dalla parte opposta. E anche se Elvis Presley, certe canzoni dei Beatles, certe dei Lovin’ Spoonful e di altri avevano elementi sia rock and roll, sia country, i due tipi di pubblico erano completamente distinti. Gram li riunì. Prima di Gram né i Lovin’ Spoonful, né i Byrds, nessuno aveva riunito chi ascolta country & western e chi ascolta rock and roll. Gram provò a farlo e morì senza aver venduto dischi per cui non seppe mai se c’era riuscito o no. Ma vero è, rispondendo alla tua seconda domanda, che mostrò ai giovani capelloni, ai giovani rock and roll cui non piaceva il Vietnam e che fumavano marijuana, alle persone come me insomma, che il country & western andava bene e mostrò alle persone del pubblico country & western che il rock and roll andava bene. Penso questa sia una bellissima conquista.
Perché solo la musica popolare faceva parte del suo sogno di cosmic american music? Era l’unica musica che conosceva o forse l’unica che considerava vera?
La sua idea di cosmic american music è forse diversa da quella che si pensa. Gli piacevano elementi di gospel, rhythm & blues e country & western e li mescolò in quella che chiamò cosmic american music. È difficile dire esattamente ciò che significa, ma ovviamente vuol dire la musica americana dal profondo Sud e canzoni che provengono dal cuore. Ma non c’è sulla faccia della terra stazione radio che suoni la cosmic american music! Le radio che suonano musica dance, quelle che suonano heavy metal o quelle che suonano jazz non riescono a trovare spazio per la cosmic american music. Per cui sappiamo tutti in realtà ciò che voleva dire, ma. è la mia risposta alla tua domanda: è difficile dire ciò che intendeva per cosmic american music.
Pensi che realizzò il suo sogno?
No, morì troppo presto, che è il motivo per cui è una storia così grandiosa. Come la mitologia greca o certi antichi generali italiani morti mentre combattevano la battaglia di Vesfalia per l’Impero Romano, realizzando allora che la battaglia era stata vinta. Questo è ciò che rende la storia di Gram così importante. Voglio dire, lui era affascinante, bello, carismatico, avrebbe persino potuto essere un politico, ed era divertente. Quando Gram arrivava alle feste di Hollywood, dove non mancavano mai persone come il giovane Mick Jagger o le star del cinema, tutti si chiedevano “Chi è quel ragazzo?” e continuavano a parlare di lui “perché è così carino”, pur non vendendo molti dischi e non suonando in un gruppo famoso. Quindi non realizzò il suo sogno ed è triste perché aveva capito che il suo ultimo album era forte, parlo del disco che finì quando morì, sapeva che Grievous Angel era un album vincente.
Quando morì lui era già da un po’ lontano dalla droga e beveva giusto per celebrare il fatto di aver finito un buon disco. Quando il tuo corpo si disintossica non può sopportare di assumere nuovamente la stessa quantità di droga di prima. Così lui ricominciò a prendere la stessa quantità di droghe di quando era un tossicodipendente e, dal momento che per qualche mese ne era stato fuori, morì. Quindi, Gram non avrebbe mai fatto quell’esperimento quel week end, con le droghe e con l’alcol, se non avesse saputo che non c’era possibilità di sopravvivenza. Penso che se Gram avesse continuato a vivere, se fosse rimasto sobrio, sarebbe diventato una grande star nel giro di pochi anni. Quindi no, non raggiunse il successo in vita e questa è la ragione di una storia così grande che un giorno diventerà un grande romanzo e un grande film.
Nella tua biografia di Gram Parsons c’è un capitolo in cui Bud Scoppa intervista Gram e dice che le persone del Sud hanno come una luminosità particolare nel loro sguardo. Gram risponde che le persone del Sud possono parlare con Dio. Dice: “Potrei essere un predicatore se volessi!”. Pensi che il suo rapporto con Dio sia il risultato della sua educazione cristiana del Sud o è qualcosa che crebbe in lui più tardi?
Penso sia stato il frutto della sua cultura. Vengo da una famiglia del Kentucky da otto generazioni sia parte di madre che di padre, e so che la Chiesa Battista del Sud è come la versione sudista del cattolicesimo romano. Laggiù si va a messa due volte la settimana, voglio dire, è una cosa molto seria. Ti dicono che se tratti male qualcuno, se fai questo o fai quello, vai all’inferno. Non ci sono ma, o se, o forse: andrai di certo all’inferno e brucerai tra le fiamme. E sai che dura per sempre. Tutto questo fa parte anche della formazione di Gram, come di quella di tanti altri musicisti tra cui Jerry Lee Lewis. A proposito, a Gram piaceva Jerry Lee Lewis. Sono sicuro che credevano letteralmente che sarebbero finiti all’inferno avvolti dalle fiamme. Era uno del Sud: non si avvicinò a Gesù, né conobbe Dio con l’lsd: dipendeva dai luoghi in cui crebbe.
È noto che suo padre e sua madre erano alcolisti prima di morire. Anche Gram cominciò a bere che era ancora un adolescente. Pensi che abbia iniziato a bere per seguire l’esempio dei suoi genitori o c’è un’altra ragione?
Sì, lui amava sua madre e lei era un’alcolista e morì per alcolismo. Era solito rubare dal mobiletto dei liquori di sua madre, lei era molto ricca. Sai, gli aranceti. ne parla Jason Walker nel suo libro su Gram pubblicato dalla londinese Helter Skelter. Insomma, più o meno a 13 anni rubava dall’armadietto dei liquori di sua madre e beveva. È molto triste. Ho parlato con sua sorella Avis di questo, poi lei otto, nove anni fa è morta in un incidente in barca. Non è terribile? Era completamente sobria, una persona dolce e normale sposata con un uomo di nome Johnson e ora è morta. È una storia familiare incredibile. Lui non era amato. Per fare un esempio, quando ero un bambino, io e mia sorella Helen stavamo facendo uno spettacolo e mia madre e mio padre smettevano di fare ciò che stavano facendo per guardami mentre facevo una specie di balletto. Stavo facendo uno stupido balletto e mia sorella cantava. Quando Gram faceva questi spettacoli, suonava i dischi di Elvis e si muoveva come Elvis, sua madre e alcuni della servitù lo guardavano, però poi sua madre se ne andava. Quindi continuava a esibirsi per gli americani neri pagati per lavorare nella sua famiglia. È pazzesco. Se hai un figlio o una figlia che fa una parte in uno spettacolo scolastico, ci vai. E Gram non ebbe tutto questo. Vedeva sua madre, voleva essere come lei, lei beve e lui comincia a bere. Non era amato nella sua grande casa e beveva. È una storia molto triste.
Pensi che In My Hour Of Darkness, una canzone che Parsons scrisse per la prematura morte del chitarrista Clarence White, preconizzasse la sua stessa morte?
Non lo so. La prima strofa, il punto in cui parla di un chitarrista che suona una chitarra con le corde d’argento, riguardava Clarence White e la strofa sul vecchio uomo che legge un libro si riferisce a Sid Keiser, che era suo amico. E c’è un altro verso, “deadly Denver bent”, che è su un suo amico, l’attore Brandon De Wilde. Ognuna di queste persone ha una sua strofa. Penso che Gram sapesse che sarebbe morto giovane, ma nessuna delle sue canzoni parlava della sua morte. All’inizio della mia ricerca pensavo che stesse cantando di se stesso, ma poi cambiai punto di vista. Quindi la risposta è no, la canzone In My Hour Of Darkness non è sulla morte di Gram. Però è vero che sapeva che stava rincorrendo la morte con l’alcol e le droghe.
Chris Hillman mi disse che Gram passò il limite spinto dall’idea di essere come Hank Williams, che visse una vita intensa e morì giovane. Chris e altre persone dicevano: “Vogliamo fare i soldi e poi invecchiare in un ranch, avere figli ed essere felici”. Gram invece diceva: “No! Che noia, mio Dio! È molto più eccitante morire a 29 anni!”. La cosa più terribile è che non lo spaventava l’idea di morire giovane.
Penso che a Gram piacessero gli eccessi, ma allo stesso tempo aveva bisogno di redimersi. Sei d’accordo?
Sì, penso tu abbia capito. Intellettualmente, lui sarebbe stato in grado di spiegarlo molto più accuratamente di me. Avrebbe illustrato attraverso la sua arte i concetti di vita e di peccato. Capiva le implicazioni cristiane del peccato. Non siamo davanti a un ubriaco in un bar che semplicemente beve molto. Siamo davanti a una persona che di proposito, volutamente e consciamente, prende droghe sapendo esattamente quel che sta facendo al suo corpo e alla sua vita. Una persona che sta quasi aspettando che arrivino il peccato, la colpa e la morte. Non uno che magari ha perso una moglie adorabile o un figlio, e che quindi beve molto per dimenticare. Gram non voleva dimenticare, era pienamente cosciente e sapeva a ogni livello quel che stava facendo. Come ho detto, secondo i concetti della Bibbia, aspettava di essere punito. Lo sapeva e lo diceva alla gente che se moriva quando era ancora giovane e bello, anche senza aver venduto molti dischi, sarebbe diventato il nome che è oggi e che non sarebbe stato dimenticato, anche se l’uomo della strada non sa chi è Gram Parsons, ma conosce gli Eagles ed Emmylou Harris.
E Gram sapeva tutto ciò non a livello istintivo, ma intellettuale. Sapeva che cosa sarebbe successo e lo diceva alla gente. Penso che se non fosse morto. se avesse avuto una band perfetta o una donna perfetta, o qualcosa per cui vivere, avrebbe cambiato vita e fatto altri dodici album. Ma non trovò mai quella ragione per continuare a vivere.
Qual era il suo rapporto con le donne e in particolar modo con Emmylou Harris?
La sua moglie ufficiale, Nancy, è ancora viva. Ebbero una figlia, Polly. Puoi andare a trovare Polly, è una donna adulta e molto attraente, ha poco più di trent’anni. Penso sia un’infermiera adesso. Polly vive ancora nella casa di Gram e. sta facendo molto per il padre. Ha organizzato dei benefit, il prossimo sarà a Los Angeles i primi di giugno e ci saranno Elvis Costello, Norah Jones e altri. Ha una bella voce. Di Gretchen (la fidanzata, nda) so poco, l’ho incontrata una sola volta. Emmylou ancora difende Gram e non parla spesso con certi giornalisti perché hanno parlato male di lui. Il primo è Ben Fong-Torres (di Rolling Stone e autore della biografia Hickory Wind: The Life And Times Of Graham Parsons, ndr) che nel 1973 o nel 1974 scrisse e disse certe cose sulla loro relazione. Sono passati trent’anni e lei ancora non lo ha perdonato. L’abbiamo contattata per il documentario su Gram, ma lei ci ha risposto: “No, non voglio parlare con nessuno di voi”. Per convincerla ho dovuto chiamare Emmy in prima persona: “Sono io, sono Sid!”. E lei: “Giusto perché sei tu!”.
Per cui la mia risposta è che evidentemente Gram aveva bisogno di una donna nella sua vita ma, e questa è una cosa triste, non trovò mai quella giusta. Penso che, un po’ come John Lennon, avesse bisogno di una persona forte accanto. Alcuni uomini forti. anzi, non forti, ma dotati artisticamente. alcuni di essi sembrano avere bisogno di una musa, l’ispirazione che viene da una donna. E Gram era così e forse perché è stato così tanto a lungo con Nancy e con Gretchen non trovò quella giusta. Se avesse continuato a vivere forse l’avrebbe trovata. Chissà se Emmylou o qualcun’altra.
Nessuno ha mai detto che Gram era scortese con le donne, non ho mai sentito una cosa cattiva riguardo al modo in cui trattava le donne. Erano tutte dispiaciute che se ne fosse andato. E mancò a tutti terribilmente, puoi parlare con chiunque fosse vicino a Gram, uomo o donna, mancò a tutti.
Sai chi ha ereditato i soldi di Gram? E che ne è stato delle royalties, degli strumenti e delle sue proprietà private?
Il suo patrigno Bob ha sposato la sua babysitter e hanno avuto due o tre figli, quindi forse hanno ereditato i suoi soldi. Ma, lo sai, quando qualcuno muore per droga o alcol, i giornali concentrano l’attenzione solo sulla droga e l’alcol e si dimenticano che era un uomo con degli amici, un uomo con dei figli, e dicono cose cattive. Quando un artista muore, i titoli non dicono mai “Gram Parsons è morto, era una persona fantastica, aveva un sacco di amici”. Preferiscono scrivere di droghe e tutto il resto. È una cosa terribile e non ne capisco il perché. Quando parli di Gram alle persone che erano giovani a metà degli anni 50, ti dicono tutte che persona fantastica fosse, divertente, intelligente, bello. Tutti dicono che era simpatico, anche le persone che lo hanno incontrato per caso. È incredibile. Ho fatto un disco al mio studio con i Long Ryders e c’era un tecnico che aveva conosciuto Gram. Quando gli dissi che stavamo lavorando sui dischi di Gram disse: “Davvero? Lo conoscevo, era una brava persona ma era sempre un po’ fuori, sempre ubriaco quando cantava le sue parti di voce”.
Vedi dei legami tra la Family di Charles Manson e l’atmosfera satanica che avvolse Los Angeles alla fine degli anni 60 e la percezione del peccato di Gram Parsons? Ne fu influenzato?
Sapete che uno dei migliori amici di Gram era stato il compagno di cella di Charles Manson? E che la Family si era recata più volte presso la casa dove i Flying Burrito Brothers vissero per un po’, la Burrito Manor, e che, anche in assenza dei proprietari, la Manson’s Family era solita spostare i mobili solo per far sapere che erano stati lì? Un paio di volte ciò accadde mentre Gram e Chris Hillman stavano dormendo in casa e Hillman mi ha confessato che al risveglio se la fecero letteralmente sotto. Gram, che aveva una specie di ossessione per il peccato, considerò quell’atto un segno. Allora Phil Kaufman che era un tipo tosto e rozzo (l’amico di Gram e personal manager con il quale Parsons stipulò il patto per cui alla morte di uno dei due l’altro avrebbe disperso le sue ceneri nel deserto, nda) si recò a comprare una lapide mortuaria e vi incise sopra il nome di Charles Manson e la piazzò fuori davanti al Burrito Manor, così che se la Family fosse mai tornata lì, l’avrebbe subito notata. Quando un notte, in una delle loro scorribande, Manson e i suoi si recarono al Manor trovarono la lapide. Voltarono subito il culo e non si fecero mai più vedere.
(Hanno collaborato Francesca Fracci e Giulia Nuti)
