28/06/2014

E’ morto Bobby Womack

Cantante, compositore e musicista sopraffino: se ne va una leggenda della musica nera americana
Si è spento ieri all’età di 70 anni Bobby Womack, leggenda del soul e voce “passionale” come poche. L’artista se n’è andato a causa di un cancro contro cui combatteva dal 2012.
La notizia è stata diffusa stamani da un rappresentante dell’etichetta XL.
 
Figlio di due musicisti, Womack ha iniziato la sua longeva carriera all’inizio degli anni sessanta, dopo essere stato scoperto artisticamente da Sam Cooke. Il suo primo grande successo, insieme alla sua band dell’epoca (Valentinos), è It’s All Over Now (1964), brano interpretato poi dai Rolling Stones

Dal 1967 prende ufficialmente il via la carriera solista, dove dimostra ampiamente di essere anche un compositore e musicista sopraffino: sua la scintillante chitarra nell’epocale Lady Soul (Atlantic, 1968) di Aretha Franklin e suoi alcuni brani interpretati da Wilson Pickett (I’m a Midnight Mover and I’m in Love, in particolare).

Artista sempre all’avanguardia e attento alle nuove sonorità, alla fine degli anni ’60 collabora con Sly & The Family Stone (There’s A Riot Goin’ On) e con Janis Joplin, scrivendo la splendida ballad Trust Me, e pubblicando, sempre in questo periodo, anche il suo primo album solista, Fly Me to the Moon (Minit Records, 1968), contenente una celebre cover di California Dreamin dei Mamas and the Papas
Il periodo più ispirato della sua carriera arriva tuttavia nella prima metà degli anni ’70, con la pubblicazione di due pietre miliari della musica nera: Understanding (United Artists records, 1972) e soprattutto la colonna sonora del film blaxploitation Across 110th Street, con Anthony Quinn (la title-track verrà ripresa anni dopo da Quentin Tarantino nel suo Jackie Brown). Altro lavoro imprescindibile – e di grande successo commerciale – è Facts of Life (United Artists records, 1973). Nel 1974 il nostro ripesca poi il primo singolo pubblicato con i Valentinos, Lookin’ for a Love, che diventa una delle sue hit più celebri e negli anni seguenti collabora con Ron Wood dei Rolling Stones per Now Look del 1975 ; nel 1981 raggiunge infine un’altra vetta artistica e commerciale con l’album The Poet (Beverly Glen Music), al primo posto della classifica R&B di Billboard

Dal 1985 la sua carriera subisce un forte arresto, complice anche un abuso di stupefacenti – cocaina in particolare – che gli causerà non pochi problemi fisici. Negli ultimi anni ha stretto un forte legame con Damon Albarn, il quale ha voluto la sua voce potente e inconfondibile per l’hit single Stylodall’album dei Gorillaz Plastic Beach. La collaborazione con l’artista inglese prosegue: nel 2012 Albarn infatti è co-produttore, insieme a Richard Russell, di The Bravest Man in the Universe (XL), ultimo, splendido, album di Womack prima della scomparsa. Il canto del cigno di un’artista che ha dimostrato un eclettismo e una sensibilità fuori dal comune. 

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