La Milanesiana 2026 – Cacciari e Bahrami al Piccolo Teatro Paolo Grassi di Milano il 9 giugno
Lectio di Massimo Cacciari sul tema Il desiderio e la legge e concerto del pianista Ramin Bahrami nell’appuntamento della rassegna ideata da Elisabetta Sgarbi
La 27ª edizione de La Milanesiana farà tappa il 9 giugno al Piccolo Teatro Paolo Grassi di Milano con un appuntamento dedicato al tema Il desiderio e la legge.
Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, la manifestazione proporrà una lectio di Massimo Cacciari e un concerto del pianista Ramin Bahrami.
Dopo i saluti istituzionali di Elisabetta Sgarbi, Massimo Cacciari interverrà sul rapporto tra desiderio e legge, tema centrale di questa edizione della rassegna. La riflessione partirà dal desiderio inteso come tensione continua verso ciò che manca, una spinta individuale che difficilmente trova compimento definitivo, per poi confrontarsi con il ruolo della legge, vista come insieme di regole generali necessarie alla convivenza ma incapaci di rispondere pienamente alle aspettative e ai bisogni del singolo. L’incontro affronterà quindi il conflitto tra aspirazioni personali e limiti imposti dalle norme collettive, da sempre al centro del pensiero filosofico e politico.
A seguire, Ramin Bahrami proporrà un programma dedicato a Franz Liszt, in occasione dei 140 anni dalla morte del compositore.
L’incontro inizierà alle 21 ed è realizzato in collaborazione con Fondazione BPM e Burgo Group.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione su Eventbrite.
Massimo Cacciari è socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e figura centrale del dibattito filosofico e politico italiano degli ultimi decenni. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Hannah Arendt e il Premio Derrida dell’Università degli Studi di Torino. Tra le opere che hanno segnato il suo percorso di ricerca figurano Krisis, Dell’inizio, Labirinto filosofico e Metafisica concreta; il suo libro più recente è Kaos, scritto con Roberto Esposito e pubblicato nel 2026.
Ramin Bahrami è un interprete noto per il lavoro dedicato all’opera di Johann Sebastian Bach. Nato a Teheran nel 1976, Bahrami si è formato al Conservatorio di Milano e si è esibito in festival e teatri internazionali, tra cui Teatro alla Scala, Teatro La Fenice e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Incide per Decca Records e affianca all’attività concertistica quella editoriale, con libri dedicati alla musica e ai compositori che hanno influenzato il suo percorso artistico.
La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, è giunta quest’anno alla 27ª edizione e coinvolgerà 18 città italiane con oltre 60 appuntamenti dedicati a letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto. Il tema scelto per il 2026, Il desiderio e la legge, propone una riflessione sul rapporto tra libertà individuale, norme collettive, responsabilità e limiti morali e sociali.
La manifestazione è organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.
