MEI 2026, a Faenza quattro giorni di rock e musica indie
Cisco, Motta, The Gang, Lamante e un omaggio a Paolo Benvegnù nel programma della trentesima edizione del MEI, dal 1° al 4 ottobre a Faenza
Sarà un MEI molto attento alla musica dal vivo, alla scena indipendente e alle nuove generazioni quello in programma a Faenza dal 1° al 4 ottobre. La trentesima edizione del Meeting delle Etichette Indipendenti, intitolata 30 e lode!, mette insieme concerti, incontri e premi, con una presenza importante della scena rock e cantautorale italiana.
Tra i nomi più attesi ci sono Cisco, Motta e i Gang. Sabato 3 ottobre Stefano “Cisco” Bellotti riceverà il PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente 2026 (qui la nostra intervista). L’ex voce dei Modena City Ramblers si aggiunge a una lista di premiati che negli anni ha compreso, tra gli altri, Mannarino, Cesare Basile, Iosonouncane, Motta, Brunori Sas, Zen Circus, Giovanni Truppi, Colapesce Dimartino, Amerigo Verardi, C’Mon Tigre, Lucio Corsi, Estra ed Eugenio Finardi.
La stessa giornata sarà dedicata anche a Motta, a dieci anni dall’uscita di La fine dei vent’anni. Il cantautore toscano ripercorrerà la storia dell’album in un incontro pomeridiano con Federico Guglielmi, prima di ricevere un premio e salire sul palco principale in serata.
Sempre sabato, alle 17 al Cinema Sarti, è prevista la prima nazionale di Quando passa Paolo, il documentario dedicato a Paolo Benvegnù e diretto da Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto. I due registi saranno presenti in sala. Il film attraversa oltre trent’anni di musica italiana, dagli Scisma alla carriera solista di Benvegnù, fino alla Targa Tenco 2024 per È inutile parlare d’amore e alla mobilitazione di musicisti e amici seguita alla sua scomparsa.
Domenica 4 ottobre sarà invece la volta dei Gang, che riceveranno il Premio MEI alla carriera e si esibiranno con l’Orchestra di Musica popolare di Forlimpopoli. Prima di loro saliranno sul palco i Lennon Kelly.
Il programma della manifestazione guarda però anche alla nuova scena. Durante la conferenza stampa di oggi, a Bologna, Giordano Sangiorgi ha spiegato che per questa edizione sono arrivate 1.250 richieste di partecipazione, con adesione a titolo gratuito e la possibilità, prevista dal bando, di esibirsi semplicemente sul palco del MEI. Un dato che dà la misura della quantità di artisti che cercano spazi per suonare e farsi conoscere.
Sangiorgi ha sottolineato inoltre la forte presenza degli under 30, sia tra gli artisti sia tra il pubblico. Una componente generazionale che segna una manifestazione nata nel 1995 e che oggi si trova a intercettare persone che all’epoca della prima edizione non erano ancora nate.
Venerdì 2 ottobre sarà dedicato in particolare ai linguaggi della Generazione Z e alle sonorità urban e rap. In Piazza della Libertà, dalle 20, è atteso Fiore, rapper di Cesena, insieme a Smellboy, Sikandro, Dize, Bish, Feli, Sagi, Penna, Vibes, Benno, Pierin La Sese, Bane e Vorss. Lo scorso anno il riconoscimento dedicato alla scena era andato a 18k, artista che aveva mosso i primi passi proprio al MEI una decina di anni fa.
Tra gli altri appuntamenti di sabato ci sarà la Targa MEI Artista Emergente 2026 a Lamante, che si esibirà anche sul palco principale. España Circo Este e Duo Bucolico riceveranno invece il Premio MEI per la migliore canzone indipendente dell’anno per Boicotta il palazzetto. A Birthh andranno il Premio Giovani MEI-Exitwell e il Premio Italiano Videoclip Indipendente per i video dell’album Senza fiato.
Sempre sabato si terranno la finale di Onda Rosa Indipendente, dedicata alle musiciste e alle band emergenti, la Woman DJ MEI Battle e l’ottava edizione della Fiera del Disco, che proseguirà anche domenica con oltre 30 espositori.
Sul fronte editoriale sono previsti diversi incontri dedicati alla musica. Tra i titoli in programma Visti da dietro. La musica raccontata dai batteristi di Francesco Rondolini, L’alchimista del suono. Cinquant’anni di musica al mixer di Maurizio Biancani e California Dreamin’. Ascesa e declino del sogno (rock) americano di Ezio Guaitamacchi.
La giornata di sabato si chiuderà con la Notte Bianca del MEI, con Lacrima Party, Indie Power, Tommiboy, Max Monti e altri ospiti.
L’apertura del festival, giovedì 1° ottobre, sarà invece affidata al Premio Arte Tamburini, mentre domenica sera il programma si sposterà sui temi dell’inclusione e della spiritualità con il progetto legato al Cantico delle Creature e l’esibizione del Coro Ologramma.
Quella del 2026 sarà la trentesima edizione di una manifestazione che negli anni ha dato spazio a nomi come Afterhours, Bluvertigo, Marlene Kuntz, CSI, Baustelle, Caparezza, Negramaro, Brunori Sas, Perturbazione e Offlaga Disco Pax, oltre ad artisti che hanno poi raggiunto il grande pubblico. Gli organizzatori ricordano anche il passaggio al MEI di artisti come Diodato, Ermal Meta e Måneskin.
La scorsa edizione aveva superato le 30mila presenze. Per il trentennale il MEI torna quindi a mettere insieme la scena indipendente già affermata e quella ancora in cerca di un pubblico, con quattro giorni di musica e incontri nel centro di Faenza.
Il programma completo e gli aggiornamenti sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale del MEI.






