07/08/2026

Nicola Piovani, le “Note a margine” protagoniste a Vasto

Una serata nel segno del racconto di una vita tra cinema e musica

 

Avrebbe potuto raccontare l’emozione di un premio Oscar come quello che ottenne nel 1999 per la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni, ma, quando l’ha eseguita, verso la fine, Nicola Piovani ha lasciato parlare solo la sua musica. Il compositore romano è stato protagonista ieri sera, 6 agosto, nel suggestivo cortile di Palazzo D’Avalos di Vasto (CH), con il suo spettacolo Note a margine.

Accompagnato sul palco da Marina Cesari al sax, Marco Loddo al contrabbasso e Vittorino Naso alle percussioni, in circa un’ora e mezza il Maestro – che ha compiuto 80 anni lo scorso 26 maggio – ha ripercorso alcune delle tappe più significative della propria carriera. A completare il racconto contribuiva anche il maxischermo alle spalle dell’ensemble, dove scorrevano immagini dei film accompagnati dalle musiche di Piovani, alternate ai disegni di Milo Manara.

Piovani ha raccontato che l’idea di Note a margine affonda le radici nel 2005, quando, su commissione del Festival di Cannes, nacque un primo concerto dedicato alle sue musiche. Da quel progetto è nato lo spettacolo odierno, in cui i brani portano con sé ricordi, incontri e frammenti di vita artistica.  Così le colonne sonore scritte per i film dei fratelli Taviani, di Nanni Moretti o di Federico Fellini smettono di essere soltanto pagine celebri del cinema italiano e diventano momenti di un percorso prima di tutto umano.

Tra i ricordi più divertenti c’è quello dedicato proprio a Fellini: un tragitto in auto da Cinecittà alla casa del regista, in via Margutta, che nelle intenzioni doveva essere di pochi minuti, si trasformò in un lungo giro per Roma. Se la prima volta fu probabilmente un imprevisto, il giorno successivo sembrò invece quasi un gioco: Fellini volle nuovamente fare da navigatore e, quando Piovani gli chiese se non rischiassero di perdersi ancora, il regista rispose con un sorriso: «Speriamo».

Tra un ricordo e l’altro emerge anche un’altra passione del compositore: quella per la mitologia greca, alla quale Piovani si dedica da anni e che ha ispirato diverse sue composizioni. Da Narciso al canto delle Sirene dell’Odissea, fino a Il volo di Icaro, il Maestro mostra come quei racconti antichi continuino a interrogare il presente. Introducendo il brano dedicato a Icaro osserva: «Continuano a parlare di noi», sottolineando come oggi i miti vengano spesso evocati nel dibattito pubblico senza coglierne fino in fondo il significato originario.

La chiusura è affidata a La melodia sospesa, proposta come omaggio a Francesco Guccini. Quando sul maxischermo compare l’immagine del cantautore, Piovani e i suoi musicisti si voltano verso quella fotografia e dedicano un ultimo applauso a un artista che ha segnato la cultura italiana. Poi si girano verso il pubblico del Cortile di Palazzo d’Avalos, che risponde con un lungo applauso. È l’ultima delle Note a margine, diventate protagoniste della serata.

Nicola Piovani, Note a margine - Vasto 6:8:2026 © Jam TV

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