24/06/2026

PMI, Dario Giovannini eletto nuovo presidente dei Produttori Musicali Indipendenti

Con l’elezione di Dario Giovannini alla presidenza, PMI apre un nuovo triennio puntando su rappresentanza, formazione e competitività delle etichette indipendenti

PMI rinnova i propri vertici e apre una nuova fase per la discografia indipendente italiana. Nell’assemblea ordinaria del 23 giugno l’associazione ha eletto all’unanimità Dario Giovannini, direttore generale di Carosello Records, come nuovo presidente e rappresentante legale per il triennio 2026-2029.

Accanto a Giovannini, il nuovo Comitato di Presidenza sarà composto da Tommaso Fobetti di Undamento, Marco Guasparri di Artist First, Massimiliano Moroldo di Do It Yourself e Gianluigi Peccerillo di Sugar Music. Completano il Consiglio Direttivo Luca Cecchi di Nar International, Paolo Ceresoli di Metatron, Marco Gallorini di Woodworm e Roberto Riva di Triggger, mentre Mario Limongelli, alla guida dell’associazione per oltre vent’anni, diventa il primo Past President di PMI.
PMI rappresenta oggi oltre 140 etichette indipendenti italiane e una quota superiore al 25% del mercato discografico nazionale. In questo senso, la nomina di Giovannini arriva in un momento delicato, in cui la filiera musicale indipendente si trova a fare i conti con temi strutturali come l’impatto dell’intelligenza artificiale sui cataloghi, i rapporti economici con le piattaforme digitali e la necessità di rafforzare la propria presenza ai tavoli istituzionali. Lo stesso Giovannini ha indicato tre direttrici per il nuovo corso: informare, formare, comunicare. Tradotto: presidiare in modo più incisivo i nodi strategici del settore, offrire strumenti e consulenza alle imprese indipendenti e rafforzare il peso politico e culturale dell’associazione in un’industria che cambia rapidamente. In quest’ottica si inserisce anche l’ingresso dello stesso Giovannini e di Filippo Sugar nel direttivo FIMI, definito come un passaggio utile a costruire una sinergia più ampia per affrontare le sfide della discografia italiana.

Per la musica indipendente italiana si apre dunque una fase nuova, che dovrà tenere insieme tutela, rappresentanza e visione industriale. E non è un dettaglio: in un mercato sempre più schiacciato tra algoritmi, concentrazioni e trasformazioni tecnologiche, il ruolo delle etichette indipendenti resta uno dei veri termometri della vitalità del sistema musica.

PMI

On demand

Iscriviti alla Newsletter

Vuoi rimanere sempre aggiornato su rock e dintorni? Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere tutte le settimane nuovi video, contenuti esclusivi, interviste e tanto altro!