ROBOT17, “Syntax Error” è il tema del festival a Bologna
Dall’8 al 10 ottobre 2026 torna a Bologna ROBOT Festival, con tre giorni dedicati alla musica elettronica tra ricerca, club culture e sperimentazione. Il tema di questa edizione è “Syntax Error”
ROBOT Festival torna a Bologna dall’8 al 10 ottobre 2026 con la diciassettesima edizione, ROBOT17, che quest’anno prende il titolo di “Syntax Error”. Il festival si articolerà tra DumBO, Ex Ospedale dei Bastardini ed Estragon, con due anteprime che hanno avuto luogo il 13 e il 25 settembre.
Il cartellone mette insieme alcuni dei nomi più riconoscibili della musica elettronica internazionale e una selezione di artisti impegnati nella ricerca sonora e audiovisiva. Tra gli ospiti figurano Autechre, Moodymann, Boys Noize, Blawan, Actress, Mace, Marina Herlop, Mykki Blanco, Space Afrika, DJ Stingray 313 e Lawrence English.
Il tema “Syntax Error” parte dall’idea di un presente in cui codici e linguaggi si moltiplicano e diventano sempre più difficili da interpretare. “L’errore non come fallimento, ma come linguaggio“, spiegano gli organizzatori, diventa così il punto di partenza della nuova edizione.
Uno degli appuntamenti principali sarà quello di sabato 10 ottobre all’Estragon con Autechre. Il duo britannico porterà a Bologna il proprio live, costruito su un flusso di suoni elettronici generati in tempo reale. La serata sarà aperta da Bochum Welt, progetto di Gianluigi Di Costanzo, e dal dj set di MDX, alias Andy Maddocks, fondatore della Skam Records.
Il DumBO ospiterà due serate dedicate soprattutto alla dimensione dancefloor. Venerdì 9 ottobre saranno protagonisti Blawan, con il live legato a ‘SickElixir’, Boys Noize, Mykki Blanco, che presenterà in anteprima italiana ‘Cafe Paradiso’, e Space Afrika, per la prima volta al festival con il nuovo album. In programma anche il progetto di upsammy & Valentina Magaletti, ‘Seismo’, e il b2b tra Batu e CEM.
Sabato 10 ottobre il festival guarda invece a Detroit con Moodymann e DJ Stingray 313. Alla stessa serata parteciperanno Actress, con il live audio/video di ‘Radical Frame’, Marina Herlop, che presenterà in anteprima italiana ‘Dja Dja’, e Noémi Büchi con ‘Exuvie’. La notte si chiuderà con il dj set di Mace.
La ricerca sonora sarà al centro della programmazione all’Ex Ospedale dei Bastardini. Giovedì 8 ottobre Lawrence English presenterà in anteprima italiana ‘The Rest Is My Ghost’, accompagnato da feeo. La serata sarà aperta da Suz e Giuseppe Franchellucci, che porteranno dal vivo ‘Tremulous Things’, e si concluderà con il dj set di Filibalou.
Venerdì 9 ottobre ai Bastardini arriveranno invece Aho Ssan, con ‘The Sun Turned Black’, e Front de Cadeaux in versione hybrid con Gabor, in un live presentato in anteprima italiana.
Nello stesso spazio tornerà anche il Baronato Quattro Bellezze, progetto romano legato all’improvvisazione e all’incontro tra dub, elettronica, stornello romano e kraut-psichedelia. Il programma dei Bastardini comprenderà inoltre ‘Nessun cielo è senza luce‘, progetto audiovisivo di Luca Maria Baldini e Salvatore Insana che combina canti gregoriani, field recordings, strumenti analogici e processi di intelligenza artificiale.
ROBOT17 si completa con una serie di anteprime e produzioni che attraversano elettronica, ambient, techno, house, sperimentazione e ricerca audiovisiva. Il festival conferma così la propria struttura articolata tra club culture e nuove forme di produzione sonora, con artisti internazionali e progetti italiani.
Biglietti e info sul sito www.robotfestival.it.










