Willie Peyote, al via il Club Tour 2026
Dopo la data zero al Vox di Nonantola, Willie Peyote porta nei club italiani i brani di Anatomia di uno schianto prolungato, insieme ai pezzi più noti del suo repertorio
Il Club Tour 2026 di Willie Peyote è partito il 10 ottobre dal Vox di Nonantola, in provincia di Modena. La tournée, prodotta e organizzata da Live Nation, proseguirà fino a novembre nei principali club italiani con uno spettacolo incentrato sull’ultimo album Anatomia di uno schianto prolungato e sui brani che hanno segnato il percorso dell’artista.
Dopo l’apertura emiliana, il tour farà tappa a Milano il 20 ottobre, al Fabrique. La data è vicina al tutto esaurito. Sul palco, Willie Peyote sarà accompagnato da Daniel Bestonzo alle tastiere, Dario Panza alla batteria, Luca Romeo al basso, Damir Nefat alla chitarra, Enrico Allavena al trombone e Pugni ai cori e alla chitarra acustica. Una formazione pensata per restituire dal vivo la varietà sonora dell’ultimo disco, dove rap, rock, soul e arrangiamenti più funk convivono senza perdere la dimensione live.
Pubblicato il 15 maggio, Anatomia di uno schianto prolungato nasce da un’idea cinematografica e da un ossimoro: tutto sembra vicino al collasso (le ideologie, il sistema economico, l’ambiente, la società) ma nulla arriva davvero al punto di rottura. La parola “anatomia” sposta il discorso dal piano collettivo a quello personale, osservando anche il corpo e il tempo che passa. Il disco alterna il lato più politico e tagliente di Willie Peyote a una componente più emotiva. In “Burrasca”, una ballata per voce e chitarra, l’artista mette da parte il sarcasmo per raccontare il bisogno di avere qualcuno accanto quando il mondo diventa difficile. “Sapore di Marsiglia” procede invece su un riff di basso funk, sostenuto dagli ottoni, mentre “Luigi” torna alla scrittura rap e alla critica del turbocapitalismo.
Tra gli ospiti figurano Brunori Sas, in “Mi Arrendo”, Noemi, coinvolta in “Che Caldo Fa A Testaccio”, e Jekesa, presente in “AirB&B”. Nel disco trova spazio anche “In Cerca di Uno Schianto”, brano legato a Willie Peyote – Elegia Sabauda, il documentario diretto da Enrico Bisi che racconta la quotidianità, le contraddizioni e il rapporto con Torino dell’artista. L’album si chiude con “Preferisco Non Sapere”, traccia che accompagna idealmente i titoli di coda sull’immagine del cratere in copertina. È un finale coerente con un lavoro che osserva il disastro senza trasformarlo in spettacolo e prova a cercare, dentro lo schianto, una possibilità di ripartenza.
Le prossime date
• 20 ottobre – Milano, Fabrique — ultimi biglietti disponibili.
• 23 ottobre – Molfetta, Eremo Club.
• 24 ottobre – Napoli, Casa della Musica.
• 27 ottobre – Bologna, Estragon — sold out.
• 28 ottobre – Bologna, Estragon.
• 30 ottobre – Firenze, Teatro Cartiere Carrara.
• 31 ottobre – Roma, Atlantico — ultimi biglietti disponibili.
• 3 novembre – Venaria Reale, Teatro Concordia — sold out.
• 4 novembre – Venaria Reale, Teatro Concordia.
• 7 novembre – Padova, Hall — sold out.
