Paul McCartney e Ringo Starr – Com’è il duetto “Home to Us”?
Ezio Guaitamacchi e Carmine Aymone raccontano il nuovo emozionante incontro tra i due Beatles, tra Liverpool, memoria, nostalgia e il suono di un’amicizia che attraversa sessant’anni di storia della musica
A pochi giorni dal nostro approfondimento sul nuovo album dei Rolling Stones, torniamo a parlare di una leggenda assoluta della musica: Paul McCartney. In questo video Ezio Guaitamacchi dialoga con Carmine Aymone sul nuovo singolo Home to Us, l’attesissimo duetto tra Paul McCartney e Ringo Starr tratto da The Boys of Dungeon Lane, il nuovo album in uscita il 29 maggio (tutti i dettagli qui).
È una conversazione ricca di emozioni, ricordi e riferimenti alla storia dei Beatles: dal significato del brano al rapporto umano e musicale tra Paul e Ringo, fino al profondo legame di McCartney con Liverpool e con quei “luoghi della memoria” che attraversano tutta la sua carriera artistica. Si parla di Penny Lane, Abbey Road, Strawberry Fields, delle case dell’infanzia dei Beatles e di come quei ricordi continuino ancora oggi a ispirare la scrittura di Paul.
Carmine Aymone racconta le sue prime impressioni sul brano, sottolineando quanto Home to Us sembri cucito addosso a Ringo Starr, con una batteria essenziale ma perfettamente funzionale alla canzone, nello stile che ha reso unico il sound dei Beatles. Non manca poi una riflessione sul ruolo di Andrew Watt, il giovane produttore che negli ultimi anni ha lavorato sia con Paul McCartney sia con i Rolling Stones.
Nel corso della chiacchierata si parla anche di possibili concerti futuri, del sogno di rivedere Paul e Ringo insieme sul palco, delle reunion impossibili del rock e di quanto la musica dei Beatles continui ancora oggi a emozionare le nuove generazioni.
Un racconto tra ricordi, canzoni e il legame umano e musicale tra Paul McCartney e Ringo Starr.











