Pino Scotto – “Una vita meravigliosamente stonata”
Pino Scotto si racconta con noi “A cuore aperto” e parla del suo amore per il rock e in particolare per il blues nel suo nuovo album The Devil’s Call e poi ci racconta della sua biografia scritta con Massimo Villa Cuore di rock ‘n’ roll – Una vita meravigliosamente stonata
Pino Scotto ripercorre il suo percorso umano e musicale, dalle origini nel rock e nel blues fino all’esperienza con i Vanadium e alla carriera solista. Racconta la nascita della sua passione per la musica, le prime band, gli anni della formazione tra provincia, Napoli e Milano, e il rapporto istintivo con il groove, mai mediato dallo studio accademico.
Ampio spazio è dedicato al nuovo disco blues The Devil’s Call (Be NEXT Music) e ai temi centrali del lavoro, come il bisogno di luce dopo un periodo buio. Attraverso i brani emerge una forte critica sociale e politica, con prese di posizione contro la guerra, il potere, il consumismo e quello che Pino Scotto definisce un vero e proprio “genocidio culturale”.
Pino affronta anche temi personali e autobiografici: la vita fuori dagli schemi, il lavoro in fabbrica come strumento di libertà, la rabbia sociale che lo accompagna da sempre, il rapporto con le sostanze e le contraddizioni di una vita vissuta tra eccessi e disciplina. Parla inoltre della sua biografia scritta insieme a Massimo Villa Cuore di rock ‘n’ roll – Una vita meravigliosamente stonata (Chinaski – Il Castello editore).
Infine, si parla del suo rapporto con il pubblico e del prezzo pagato per essersi sempre esposto senza filtri, ma anche di un lato meno noto della sua generosità, soprattutto verso chi è più fragile, rivendicando un’idea di musica e di vita vissute senza maschere.





