Addio a Dave Mason dei Traffic
Il musicista inglese si è spento a 79 anni: dalla stagione dei Traffic alle collaborazioni con alcuni dei grandi nomi del rock
Dave Mason, chitarrista, cantautore e cofondatore dei Traffic, è morto il 19 aprile all’età di 79 anni nella sua casa di Gardnerville, in Nevada. La notizia è stata diffusa dalla famiglia, che ha parlato di una scomparsa avvenuta “serenamente”; non sono state rese note le cause. L’artista aveva annunciato il ritiro dalle tournée nei mesi scorsi per motivi di salute.
Nato nel 1946 a Worcester, Mason fu tra i protagonisti della scena rock britannica degli anni ’60. Con i Traffic partecipò ai primi album Mr. Fantasy (1967) e Traffic (1968), firmando e interpretando brani come Hole in My Shoe e Feelin’ Alright, quest’ultimo diventato poi un classico anche grazie alla versione di Joe Cocker. Il suo rapporto con la band fu discontinuo, tra uscite e rientri, fino alla separazione definitiva alla fine del decennio.
Parallelamente, Mason costruì una lunga carriera tra attività solista e collaborazioni. Dopo il trasferimento negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’70, pubblicò diversi album, tra cui Alone Together (1970), e continuò a lavorare con altri artisti. Tra le collaborazioni più note figurano quelle con Jimi Hendrix (suonò la chitarra a 12 corde in All Along the Watchtower), Rolling Stones (Street Fighting Man), George Harrison (All Things Must Pass) e gli Wings (Listen to What the Man Said).
Negli anni ’90 entrò nei Fleetwood Mac, con cui incise l’album Time (1995). Ha continuato a pubblicare lavori solisti anche negli anni successivi: l’ultimo, A Shade of Blues, è uscito nel marzo 2025.
Nel 2004 Mason è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame insieme ai Traffic. Nel corso della sua carriera ha attraversato diverse stagioni del rock, collaborando con numerosi artisti e mantenendo un ruolo spesso defilato ma costante nella produzione musicale internazionale.
So long, Dave…




