03/06/2026

La Prima Estate 2026, presentata a Milano la quinta edizione

Da Jack White a Nick Cave, sei giorni di musica tra grandi nomi internazionali, esclusive italiane e nuovi talenti

È stata presentata nella tarda mattinata di oggi al Detune di Milano la quinta edizione de La Prima Estate, il festival che dal 19 al 21 e dal 26 al 28 giugno tornerà al Parco BussolaDomani di Lido di Camaiore con una line-up che punta ancora una volta sulla grande musica internazionale, sulle esclusive italiane e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sul palco della presentazione sono intervenuti gli organizzatori Enrico D’Alessandro e Andrea Galli, che hanno illustrato un cartellone costruito attorno a un’idea precisa di festival, capace di distinguersi nel panorama italiano per identità e coerenza artistica.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 ci saranno Jack White, per la prima volta in Italia da solista dopo anni di assenza dal nostro Paese, Nick Cave & The Bad Seeds, Gorillaz, Twenty One Pilots, Richard Ashcroft, The Libertines, The Hives, Wolf Alice, Wet Leg, The Wombats, Emiliana Torrini e Nation of Language, molti dei quali in esclusiva italiana.

Ad aprire il festival, venerdì 19 giugno, saranno Jack White e The Hives, mentre il giorno successivo spazio a una serata tutta italiana con Marlene Kuntz, Ministri, Casino Royale e SI! BOOM! VOILÀ!. Domenica 21 giugno chiuderanno il primo weekend Richard Ashcroft, The Libertines e The Wombats.

Il secondo fine settimana si aprirà invece con Nick Cave & The Bad Seeds, affiancati da Sleaford Mods ed Emiliana Torrini. Sabato 27 giugno toccherà ai Gorillaz, che celebreranno i venticinque anni di carriera con un nuovo live e il nuovo album, accompagnati da Wolf Alice e Nation of Language. Gran finale domenica 28 giugno con i Twenty One Pilots, preceduti dalle Wet Leg e dai Midnight Generation.

Nel corso della conferenza, Andrea Galli ha sottolineato come la line-up sia stata costruita seguendo un principio di coerenza artistica più che di semplice accumulo di grandi nomi. «La Prima Estate non è soltanto un insieme di grandi nomi», ha spiegato. «Vogliamo creare una storia all’interno di ogni serata del festival. Credo che ogni giornata possa offrire un’esperienza diversa al pubblico».

Una filosofia che, secondo gli organizzatori, ha permesso al festival di ritagliarsi uno spazio riconoscibile anche in un mercato sempre più competitivo. «Creare una line-up a Lido di Camaiore è sicuramente una sfida per noi», ha aggiunto Galli. «Andiamo inevitabilmente in concorrenza con Milano e Roma, che sono due poli che attraggono gli artisti internazionali. La cosa che ci rende felici è che un artista che sceglie La Prima Estate sposa il festival e sposa il progetto».

Tra i nomi più difficili da portare in Versilia c’è stato proprio Jack White. «Sono tre anni che io ed Enrico stiamo cercando di portarlo da noi e siamo molto contenti di esserci riusciti», ha raccontato rispondendo alle domande dei giornalisti.

La nuova edizione punta inoltre a confermare la crescita registrata negli ultimi anni. Secondo le stime fornite da Enrico D’Alessandro, il festival potrebbe raggiungere tra le 55 e le 60 mila presenze complessive, facendo segnare il dato più alto nei suoi cinque anni di storia. «Il dato più interessante è che oggi soltanto un biglietto su cinque viene venduto in Toscana», ha spiegato D’Alessandro. «Questo significa che La Prima Estate sta diventando un appuntamento capace di attrarre music lovers da tutto il Paese». In crescita anche la presenza internazionale, che ha già superato il 10% del pubblico complessivo.

Oltre ai concerti, il programma propone anche gli incontri di HANGOVER @laprimaestate, il format curato da Massimo Coppola che ogni mattina riunisce artisti e ospiti del mondo della cultura, e le tradizionali sessioni di yoga sulla spiaggia del Bagno Cavallone.

Prosegue inoltre l’impegno verso la nuova musica italiana attraverso Next Stage: La Prima Estate, il contest realizzato in collaborazione con il Detune di Milano e dedicato agli artisti emergenti. Dopo una selezione che ha coinvolto 24 progetti, sei artisti sono stati scelti per aprire le serate del festival: Jagwari e Unadasola il 19 giugno, Verìda il 20 giugno, Sara Parigi il 26 giugno, Bhadmari il 27 giugno e Aurevoir Sofia il 28 giugno.

Con una line-up ricca di esclusive italiane e alcuni tra i nomi più attesi della stagione, La Prima Estate si presenta alla quinta edizione con l’obiettivo di consolidare la crescita registrata negli ultimi anni e rafforzare il proprio ruolo nel panorama dei festival italiani.

La prima estate 2026

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