Paolo Fresu – Il suo Miles Davis: “Kind of Miles” (e un ricordo di Chet Baker)
Paolo Fresu presenta Kind of Miles, in scena il 4 luglio a Perugia e l’11 agosto a Berchidda: un viaggio tra teatro, musica e il lascito di Miles Davis… con un emozionante ricordo di Chet Baker nella parte finale
Paolo Fresu racconta la nascita di Kind of Miles, lo spettacolo teatrale e musicale dedicato a Miles Davis che torna in scena il 4 luglio al Teatro Morlacchi di Perugia, in apertura di Umbria Jazz, e l’11 agosto a Berchidda, nell’ambito di Time in Jazz.
In questa intervista Fresu ripercorre la genesi del progetto, il suo rapporto personale con Miles Davis e la scelta di portare lui stesso in scena un racconto tra musica e teatro. Un viaggio dentro l’universo di un artista che ha rivoluzionato il jazz e che continua a ispirare generazioni di musicisti.
Nella parte finale, ma in realtà anche nel corso dei suoi tanti discorsi legati all’importanza di uno strumento come la tromba nel jazz, Fresu condivide anche un intenso ricordo di Chet Baker, raccontando il loro unico incontro e riflettendo sul segno profondo lasciato da due figure fondamentali del jazz del Novecento. Miles Davis l’avrebbe potuto incontrare, ma… verso la fine spiega perché “è scappato come un ladro” rispetto alla possibilità anche solo di conoscere il grande musicista.
Una parte di questa intervista è andata in onda il 26 maggio nella nostra Music Room, condotta come sempre da Ezio Guaitamacchi, con altri ospiti, e realizzata in occasione del centenario della nascita di Miles Davis. La puntata si può recuperare qui.



