I 45 anni di “Rumours” dei Fleetwood Mac
Era il 4 febbraio 1977 quando usciva “Rumours” dei Fleetwood Mac, uno degli album più venduti della storia (e pubblicato in una fase tutt’altro che tranquilla per la band)
Era il 4 febbraio 1977 quando usciva “Rumours” dei Fleetwood Mac, uno degli album più venduti della storia (e pubblicato in una fase tutt’altro che tranquilla per la band)
“Ehi Kenneth, qual è la frequenza?” chiede un pazzo a Dan Rather, apprezzato anchorman della CBS che riesce a sfuggire a quell’agguato, cosa che non riuscirà a fare invece un macchinista che lavorava per la stessa rete…
Il bassista dei Guano Padano ci ha parlato del nuovo EP del gruppo, “Back and Forth” che vede la partecipazione del cantautore, polistrumentista e figlio d’arte Sam Amidon e del grande Bill Frisell
Nuovo lavoro per l’attore e cantautore canadese
Ci ha lasciato Meat Loaf e noi vogliamo ricordarlo con “Paradise By The Dashboard Light” dal suo album di maggior successo, “Bat Out of Hell”
Primavera del 1970
Il giovane cantautore John Hall (futura star della musica nonché politico di successo) con l’allora moglie Johanna Schier hanno fissato un appuntamento con Janis Joplin. Schier è una reporter del Village Voice. La prestigiosa testata newyorkese dedita a tutte le forme d’arte e di spettacolo, vuole un ritratto della rockstar texana. L’intervista si trasforma presto in una gioviale chiacchierata. E, quando Janis viene a sapere che John Hall sta scrivendo un musical, chiede a lui e alla moglie di scrivere una canzone per lei. “Ho una nuova band e cerco brani originali”. Detto, fatto. Sviluppando un riff di chitarra, alla Jimi Hendrix come lo definiva lui, John Hall crea un tappeto musicale su cui Johanna scrive un testo molto immaginifico, ipnotico tanto quanto la base melodica del marito. A Janis Joplin quella canzone (intitolata Half Moon) piace moltissimo e decide di invitare John Hall nella sua nuova casa di Larkspur, nella contea di Marin, in California. E proprio nella sala da pranzo di casa, Hall insegna a John Till, chitarrista della Full Tilt Boogie Band (il gruppo di Janis) come suonare quel riff di chitarra. Mentre la Joplin adatta a modo suo il testo di Johanna Schier. Il tutto sotto lo sguardo perplesso di un giovane Todd Rundgren che avrebbe dovuto produrre il disco. Ma che poi sarebbe stato estromesso a favore di Paul Rotchild. Half Moon è uno dei pezzi più trascinanti di Pearl, l’album uscito nel gennaio del 1971, tre mesi dopo la tragica morte di Janis.
Patti Smith compone un brano in cui cerca di descrivere l’amore totale di una donna per un uomo, capace di annullarsi per lui… e nasce “Dancing Barefoot”
(Foto anteprima di Mario Sorrenti) Cat Power rende omaggio a Billie Holiday con la sua versione di “I’ll Be Seeing You” contenuta nel suo nuovo album “Covers”
Elvis Costello è tornato con gli Imposters. Il nuovo album si intitola “The Boy Named If”
Nuovo album per i Lumineers che a febbraio saranno peraltro a Milano per due concerti
Ci ha lasciato Ronnie Spector, voce principale delle Ronettes, e la ricordiamo con “Be My Baby”, uno dei più importanti esempi di pop e del Wall of Sound del produttore (nonché suo ex marito) Phil Spector
Spettacolo al Los Angeles Grammy Musem per Jerry Cantrell: il chitarrista degli Alice in Chains ha celebrato così l’uscita di “Brighten”, suo nuovo album solista a distanza di 19 anni dal precedente

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