La Grange – La storia di uno dei brani più trascinanti degli ZZ Top
Un famoso bordello in una piccola cittadina del Texas, John Lee Hooker… e gli ZZ Top: “La Grange”
Un famoso bordello in una piccola cittadina del Texas, John Lee Hooker… e gli ZZ Top: “La Grange”
Rock ‘n’ roll, western swing, il nuovo album “All Over Again”, il nuovo singolo (e video) “Second Chance” e non solo nella nostra intervista ai Lovesick Duo
Il suo vero nome è Anna Mae Bullock, nata nel villaggio di Nutbush, Tennessee, nel novembre del 1939. Quando ha 16 anni si trasferisce con la madre a St. Louis e qui conosce Ike Turner, musicista prodigioso, che intuisce immediatamente il talento innato di quella ragazzina. Insieme danno vita a un sodalizio artistico e sentimentale che non ha eguali nella storia della black music. Anna Mae diventa Tina, Tina Turner, vocalist sublime e performer ineguagliabile capace di ridare nuova vita a vecchi e nuovi classici come Proud Mary e Honky Tonk Women. Ike compone, arrangia e produce, ma Tina, nel 1973, scrive una canzone autobiografica altamente significativa che diventerà un cavallo di battaglia del duo e un evergreen del suo repertorio da solista una volta che la Turner scioglierà la liaison professionale e umana con Ike. Il pezzo si intitola Nutbush City Limits ed è dedicato proprio al paesello natio di Tina Turner. Ironia della sorte, Nutbush è una comunità talmente piccola da non essere riconosciuta come comune e quindi non ha “city limits” e cioè confini cittadini. Poco importa: il brano è un’esplosione di energia, un formidabile mix di R&B e rock ‘n’ roll.
John Kay degli Steppenwolf, è a Los Angeles a un concerto di Hoyt Axtorn, cantautore dell’Oklahoma… e lì ascolta un brano che poi suonerà con la sua band e che entrerà a far parte anche della colonna sonora di “Easy Rider”
Una città, Berlino, che è stata un’enorme fonte d’ispirazione per due dei più importanti esponenti della storia del rock d’avanguardia: David Bowie e Lou Reed…
Nel 1957, due autori/produttori di Filadelfia scrivono una canzone ispirata ai diversi, fantasiosi tipi di ballo che i giovani di quegli anni si inventavano per scatenarsi su brani di rock ‘n’ roll…
“Rattlesnake Shake” – Una performance live con Steven Tyler e Billy Gibbons
(Foto anteprima: Cmichel67) Ci ha lasciato due giorni fa Lawrence Ferlinghetti, uno dei padri della Beat Generation
Jimmie Driftwood è un appassionato docente di storia e, per cercare di trasmettere il suo stesso amore e interesse ai suoi studenti, ha scritto decine di canzoni sugli episodi importanti della storia americana…
Il pezzo era così importante che Ian Anderson avrebbe voluto intitolare l’album “My God”. Ma, dato che i Jethro Tull avevano eseguito il brano dal vivo e in giro c’erano diversi bootleg, pensò che fosse meglio chiamarlo “Aqualung”…
Siamo nel 1965 quando due uomini si mettono a chiacchierare in una prigione di New Orleans e…
Un messaggio ancora attuale quello di “Biko”, classico di Peter Gabriel dedicato a Steve Biko, l’attivista sudafricano anti-apartheid che fu ucciso dalla polizia nel 1977, mentre era in stato di fermo

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