Bruce Sudano: “Sketch Book” e l’arte di costruire una canzone
Dalle versioni essenziali dei brani al rapporto tra musica e attualità, passando per il legame con l’Italia e gli aggiornamenti sul progetto dedicato a Donna Summer
Bruce Sudano presenta Sketch Book, il nuovo album che raccoglie dieci canzoni nella loro forma più essenziale e intima.
Musicista, songwriter e produttore, Bruce Sudano ha attraversato oltre cinquant’anni di musica americana, prima con i Brooklyn Dreams e poi come autore di brani interpretati da artisti come Donna Summer, Dolly Parton, Reba McEntire, Jermaine Jackson e Michael Jackson. Da anni divide inoltre il suo tempo tra gli Stati Uniti e l’Italia.
Non si tratta di semplici demo, ma di vere e proprie versioni “in bozza” nelle quali melodia, testo ed emozione restano al centro della scena. Un progetto che, nelle intenzioni dell’artista, permette di avvicinarsi al momento in cui una canzone prende forma, prima di eventuali arrangiamenti più complessi.
Nel corso dell’intervista Bruce Sudano racconta la filosofia che ha ispirato Sketch Book e si sofferma anche su Watching Darkness Fall, brano nato dall’osservazione della situazione politica e sociale negli Stati Uniti e accompagnato da un video che si apre e si chiude con citazioni di Sandro Pertini e Piero Calamandrei.
Spazio anche a Train in the Distance, uno dei momenti più suggestivi del disco, scritto in Liguria e interpretato in duetto con Irene Blackman, figlia del musicista Don Blackman, e agli aggiornamenti sul progetto dedicato a Donna Summer, della quale Sudano è stato marito e collaboratore artistico.
Nel video si parla inoltre del rapporto tra canzone e attualità, del forte legame di Bruce Sudano con l’Italia e della possibilità di portare Sketch Book dal vivo nei prossimi mesi.






