12/01/2026

Addio a Bob Weir dei Grateful Dead

Bob Weir - Grateful Dead - 1975

Il chitarrista e cofondatore della leggendaria band americana aveva 78 anni

Bob Weir dei Grateful Dead è morto a 78 anni a causa di complicazioni polmonari dopo una lunga battaglia contro il cancro. La notizia è stata diffusa dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato sui social: «Bob si è spento serenamente, circondato dalle persone a lui più care, dopo aver sconfitto con coraggio il cancro, come solo lui sapeva fare. Purtroppo ha poi ceduto a problemi polmonari preesistenti». La diagnosi risaliva allo scorso luglio, pochi mesi prima delle celebrazioni per i 60 anni dei Grateful Dead al Golden Gate Park di San Francisco. «Gli ultimi mesi di Bobby sono stati il riflesso dello spirito che ne ha definito la vita… Quelle esibizioni, emozionanti, piene di anima e piene di luce, non sono stati addii, ma doni. Un altro atto di resilienza. Era artista che ha scelto, anche in quel frangente, di andare avanti». I familiari hanno ricordato anche l’impatto umano e artistico di Weir: «Bobby resterà per sempre una forza guida. La sua musica non costruiva solo canzoni, ma comunità: un linguaggio condiviso, un’idea di famiglia che ha attraversato generazioni».

Nato il 16 ottobre 1947 a San Francisco e cresciuto nella Bay Area dopo l’adozione, Weir affrontò la vita segnato da una dislessia mai diagnosticata, trovando nella chitarra uno strumento di libertà e identità. L’incontro decisivo con Jerry Garcia avvenne la notte di Capodanno del 1963 in un negozio di strumenti a Palo Alto: da una lunga jam notturna nacque il progetto che, con l’ingresso di Ron “Pigpen” McKernan, Phil Lesh e Bill Kreutzmann, avrebbe dato vita ai Grateful Dead nel 1965. Partiti dal folk e dal blues, la band si trasformò in un laboratorio sonoro aperto, dove psichedelia, improvvisazione jazz e tradizione americana si fondevano in concerti sempre diversi e memorabili.

Weir contribuì in maniera decisiva al suono della band, con uno stile ritmico fatto di accordi frammentati, sincopi e soluzioni armoniche inedite, creando lo spazio ideale per le esplorazioni di Garcia. Fu autore e voce principale di brani diventati classici, tra cui Sugar Magnolia, Playing In The Band, The Other One, Cassidy e Throwing Stones. Dopo la morte di Garcia nel 1995, Bob Weir continuò a portare avanti l’eredità dei Grateful Dead con progetti come Rat Dog, The Other Ones, The Dead, Furthur e Dead & Company, dimostrando che il repertorio non apparteneva alla nostalgia ma a un presente in continua trasformazione. L’ultimo concerto di Weir con Dead & Company si è tenuto il 3 agosto 2025 al Golden Gate Park, in occasione dei 60 anni della band. Nel 2011 fondò i TRI Studios a San Rafael, uno spazio aperto alla sperimentazione e all’incontro tra mondi sonori differenti.

So long, Bob…

 

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