Manuel Agnelli, Suoni dal Futuro: ricostruire la scena live
Un nuovo progetto triennale nato insieme a SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e al collettivo di GERMI con l’obiettivo di «riformare una nuova scena fatta di ragazzi che suonano davvero, scrivono i loro pezzi e fanno concerti dal vivo davanti a persone fisicamente presenti»
Abbiamo incontrato Manuel Agnelli a GERMI – LdC, lo spazio culturale milanese da lui fondato, per parlare di Suoni dal Futuro, il progetto triennale nato insieme a SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e al collettivo di GERMI. L’iniziativa supporta la nuova scena musicale italiana offrendo concerti dal vivo, momenti di formazione e occasioni per farsi conoscere a band e autori emergenti. Il progetto si sviluppa su due livelli: da un lato GERMI – LdC diventa un laboratorio permanente in cui ogni anno circa 100 band possono esibirsi con i loro brani originali durante cinque serate al mese, per dieci mesi; dall’altro prende forma il Suoni dal Futuro Live Tour, che porterà 12 progetti musicali in club e spazi culturali di otto città italiane, con concerti a ingresso gratuito, per un totale di 96 date tra primavera e autunno. La prima sessione del 2026 partirà il 10 aprile a Milano e si concluderà il 30 maggio a Torino, coinvolgendo Dirty Noise, Dlemma, Grida, Kahlumet, Mars on Suicide e Wayloz.
Si tratta di progetti diversi tra loro per età, stili e approcci musicali, uniti dalla scrittura propria e dalla volontà di esibirsi dal vivo davanti a un pubblico reale. Molte delle band gravitano attorno a sonorità chitarristiche, dal post-punk al new grunge e al metal, senza escludere cantautori più sperimentali o contaminazioni elettroniche.
Come spiega Manuel Agnelli nel corso della nostra intervista, oltre all’aspetto artistico, Suoni dal Futuro punta a costruire un network di live club e centri culturali con una visione condivisa, offrendo ai musicisti punti di riferimento concreti e favorendo la collaborazione tra spazi. L’iniziativa risponde anche alla necessità di rivitalizzare il circuito dei live club italiani, che negli ultimi anni ha subito un forte ridimensionamento, garantendo ai giovani artisti ambienti con una direzione artistica definita e una personalità riconoscibile.
«Suoni dal Futuro è una concreta opportunità per una parte della nuova generazione di musicisti. Non possiamo pretendere di coprire tutta una scena che è enorme: ci sono arrivate centinaia e centinaia di richieste. È un inizio, è una briciola, è un fiammifero. Speriamo che accendendo questo fiammifero poi scoppi un incendio e che altre situazioni come la nostra, come GERMI, che ci sono in giro per l’Italia, abbraccino questa idea di riuscire ad alimentare e quindi a riformare una nuova scena fatta di ragazzi che suonano davvero, scrivono i loro pezzi e fanno concerti dal vivo davanti a persone fisicamente presenti» Manuel Agnelli
Suoni dal Futuro Live Tour – Primavera 2026
Milano – GERMI LdC
10 aprile — Mars on Suicide / Kahlumet
11 aprile — Dlemma / Grida
12 aprile — Dirty Noise / Wayloz
Taranto – Spazioporto
11 aprile — Dirty Noise / Mars on Suicide
17 aprile — Dlemma / Wayloz
24 aprile — Grida / Kahlumet
Pesaro – Urbica
16 aprile — Wayloz / Dlemma
17 aprile — Grida / Mars on Suicide
18 aprile — Dirty Noise / Kahlumet
Palermo – I Candelai
22 aprile — Grida / Kahlumet
23 aprile — Mars on Suicide / Wayloz
24 aprile — Dirty Noise / Dlemma
Napoli – Auditorium Novecento
30 aprile — Dlemma / Mars on Suicide
1 maggio — Dirty Noise / Grida
2 maggio — Kahlumet / Wayloz
Roma – Wishlist Club
8 maggio — Wayloz / Mars on Suicide / Kahlumet
9 maggio — Dirty Noise / Dlemma / Grida
Bologna – Il Covo
21 maggio — Dlemma / Kahlumet
22 maggio — Mars on Suicide / Wayloz
23 maggio — Dirty Noise / Grida
Torino – Spazio 211
28 maggio — Dlemma / Grida
29 maggio — Dirty Noise / Wayloz
30 maggio — Kahlumet / Mars on Suicide



