19/04/2016

AC/DC: il tour riparte con la voce di Axl Rose

Brian Johnson, a causa di un problema di salute, lascia il “Rock Or Bust World Tour”. Al suo posto subentra Axl Rose dei Guns N’ Roses
(Foto di Gustavo Caballero/Getty Images)
 
Cambio della guardia in casa AC/DC. Il cantante Brian Johnson, affetto da un serio problema all’udito, si è visto costretto ad abbandonare il Rock Or Bust World Tour, la cui branca europea partirà il 7 maggio da Lisbona. Al suo posto subentra Axl Rose dei Guns N’ Roses.
 
Queste le parole con cui la band ha dato la notizia ai fan: “I membri degli AC/DC desiderano ringraziare Brian Johnson per il suo contributo e la sua dedizione alla band nel corso degli anni. Gli facciamo i migliori auguri per i suoi problemi di udito e per il suo futuro. Vogliamo che questo tour termini così come è iniziato, e allo stesso modo comprendiamo, rispettiamo e sosteniamo la decisione di Brian di lasciare il tour e salvaguardare la sua salute. Siamo focalizzati sull’obiettivo di portare a termine l’impegno con il tour per tutti coloro che ci hanno sostenuti negli anni, e riteniamo una fortuna che Axl Rose ci abbia gentilmente offerto il suo supporto.”
 
Dopo l’impegno con gli AC/DC, il cui tour si concluderà il 12 giugno ad Aarhus, Danimarca, Axl Rose si imbarcherà nel Not In This Lifetime Summer Stadium Tour con i suoi Guns N’ Roses.
 
Dal canto suo Brian Johnson ha voluto spiegare in maniera più esaustiva la vicenda con questo lungo comunicato: 
 
“Come molti fan degli AC/DC sanno, i restanti show del Rock Or Bust World Tour 2016, inclusi 10 concerti negli USA che sono stati rinviati, saranno riprogrammati con un ospite alla voce. Desidero spiegarne personalmente la ragione, poiché non credo che i primi comunicati stampa abbiano specificato a sufficienza quello che volevo dire ai nostri fan o il modo in cui penso che la questione dovrebbe essere presentata.
 
Lo scorso 7 marzo, dopo una serie di accertamenti effettuati dai maggiori esperti nel campo della perdita d’udito, mi è stato detto che se avessi continuato ad esibirmi in venue di grandi dimensioni, avrei rischiato la sordità totale. Sebbene fossi terrorizzato di fronte alla notizia quel giorno, ero consapevole già da un po’ che la mia parziale perdita di udito stava cominciando ad interferire con le mie performance sul palco. Avevo difficoltà a sentire le chitarre e gli altri musicisti con chiarezza, e per questa ragione temevo che la qualità delle mie esibizioni potesse risultare compromessa. In tutta onestà era qualcosa che non potevo consentire. I nostri fan meritano che le mie performance siano al massimo livello, e se per qualunque ragione non potessi esserne all’altezza non deluderò i fan né metterò in imbarazzo gli altri membri degli AC/DC. Non sono un tipo arrendevole, e mi piace finire quello che inizio, ma i medici hanno detto chiaramente a me e ai miei compagni della band che non avevo altra scelta se non smettere di esibirmi dal vivo negli show che rimanevano, e possibilmente anche oltre. Quello è stato il giorno più buio della mia vita professionale.
 
Da allora, ho avuto numerosi consulti con i miei medici e, a quanto pare, nel prossimo futuro non sarò in grado di esibirmi dal vivo in venue come gli stadi e le arene, dove i livelli dei suoni superano la mia attuale soglia di tolleranza, senza rischiare una significativa perdita di udito e potenzialmente la sordità totale. Fino a quel momento, ho cercato di continuare al meglio delle mie possibilità, nonostante il dolore e la perdita di udito ma è diventato tutto troppo pesante da sopportare e troppo rischioso.
 
Sono personalmente distrutto da questa situazione, più di quanto chiunque possa immaginare. L’esperienza emotiva che sto vivendo adesso è peggio di qualsiasi stato d’animo che abbia mai provato nella mia vita prima d’ora. Far parte degli AC/DC, fare dischi ed esibirmi per milioni di fan devoti negli ultimi 36 anni è stato il lavoro della mia vita. Non riesco ad immaginare di andare avanti senza essere parte di tutto questo, ma per ora non ho scelta. L’unica cosa certa è che il mio spirito sarà sempre con gli AC/DC in ogni show, anche se non ci sarò di persona.
 
La cosa più importante di tutte è che mi sento malissimo all’idea di dover deludere i fan che hanno comprato i biglietti per gli show cancellati e che hanno saldamente sostenuto me e gli AC/DC in tutti questi anni. Le parole non possono esprimere la mia profonda gratitudine e i ringraziamenti di cuore non solo per il recente fiume di parole gentili e di auguri che mi è stato indirizzato, ma anche per gli anni di sostegno leale agli AC/DC. I miei ringraziamenti vanno anche ad Angus e Cliff per il loro appoggio.
 
Voglio infine rassicurare i miei fan sul fatto che non mi sto ritirando. I miei medici mi hanno detto che posso continuare a registrare in studio e intendo farlo. Per il momento, sono focalizzato interamente sulla prosecuzione dei trattamenti medici per migliorare il mio udito. Spero che con il tempo possa migliorare e mi permetta di tornare ai concerti dal vivo. Sebbene l’esito sia incerto, la mia disposizione d’animo è ottimista. Solo il tempo dirà come andranno le cose.
 
Ancora una volta, i miei migliori e sinceri auguri e grazie a tutti per il sostegno e la comprensione.
Love,
Brian”
 

 

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