Flea, in arrivo il primo album solista “Honora”
Il bassista dei Red Hot Chili Peppers pubblicherà il disco il 27 marzo e partirà a maggio per un tour internazionale in locali selezionati negli Stati Uniti e in Europa
Dopo quasi cinquant’anni di carriera come bassista dei Red Hot Chili Peppers, Flea pubblicherà il 27 marzo 2026 il suo primo album solista, Honora, su etichetta Nonesuch Records. Il musicista, che suona anche la tromba, torna così ai suoi primi amori musicali: il jazz e la composizione strumentale. Dopo il primo singolo condiviso agli inizi di dicembre A Plea, il nuovo estratto dal lavoro in uscita si intitola Traffic Lights, è stato scritto insieme a Thom Yorke e Josh Johnson, ed è disponibile da ieri.
Flea racconta come è nato il brano: «Deantoni ed io abbiamo suonato il primo giorno quello che poi è diventato Traffic Lights. Qualcosa del pezzo mi ha ricordato gli Atoms for Peace, quindi l’ho mandato a Thom. Conoscendolo, ho pensato che sarebbero stati un ritmo e una sensibilità con cui avrebbe potuto identificarsi. E avevo ragione, è stato così. Con una melodia stupenda e un testo che parla di vivere in un mondo “capovolto” e di come dare un senso alle cose quando ci troviamo di fronte a tutta questa merda falsa e a quella vera. Ognuno ha un proprio modo di affrontare il mondo. Ma lui è semplicemente il più caloroso, spontaneo e improvvisatore figlio di **** che ci sia».
Per l’album, che prende il nome da un membro della famiglia molto caro a Flea, il musicista ha composto e arrangiato tutte le tracce, suonando tromba e basso. A completare la band ci sono musicisti di spicco del jazz moderno, tra cui il produttore e sassofonista Josh Johnson, il chitarrista Jeff Parker, la bassista Anna Butterss e il batterista Deantoni Parks. L’album vede inoltre la partecipazione vocale di Flea stesso, Thom Yorke e Nick Cave, insieme ad altri musicisti come Mauro Refosco e Nate Walcott. Honora comprende sei brani originali, oltre a reinterpretazioni di brani di George Clinton, Jimmy Webb e Frank Ocean.
Flea ha raccontato come l’idea di registrare un album solista fosse nata già negli anni ’90: «Voglio registrare un album strumentale con groove ipnotici e profondi, melodie psichedeliche sovrapposte e meditazioni su un groove». Per realizzarlo, si è dedicato alla tromba con esercizi quotidiani per due anni, conciliando la pratica con il tour dei Red Hot Chili Peppers e la vita familiare.

Flea – Honora
Riguardo alla band che ha formato per Honora, Flea ha detto: «Fino a Honora, Flea non aveva mai avuto paura di fare musica. Temeva che la band di fuoriclasse che aveva messo insieme potesse considerarlo “un fottuto incapace, un ciarlatano, un rocker fasullo o un fan”. Ma, alla fine si sono rivelate tutte persone sinceramente solidali, che mi hanno commosso profondamente e quotidianamente con la loro generosità… Sedersi in una stanza e suonare musica con loro mi faceva sentire come se fossi sotto l’effetto di droghe. Ero euforico, in trip, fluttuavo per lo studio. Li adoro, hanno dato davvero tutto se stessi. Mi inchino profondamente».
Flea e la Honora Band partiranno a maggio per un tour internazionale, toccando alcune città selezionate negli Stati Uniti e in Europa, suonando in locali intimi e scelti appositamente per l’occasione.
Flea – Foto di Gus Van Sant





