U2, online il corto documentario “Yours Eternally”
Diretto dal regista ucraino Ilya Mikhaylus, il film accompagna il brano tratto dall’EP Days of Ash ed è stato pubblicato nel quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina
Il regista ucraino Ilya Mikhaylus ha pubblicato un corto documentario ispirato al brano Yours Eternally degli U2, realizzato con la collaborazione di Ed Sheeran e dell’artista ucraino Taras Topolia. Il brano è tratto dall’EP Days of Ash, uscito la scorsa settimana.
Il corto, della durata di circa quattro minuti e mezzo, è stato diffuso oggi, 24 febbraio 2026, in occasione del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. Girato nel dicembre 2025, il film documenta la vita quotidiana di Alina e dei soldati del Corpo “Khartiya”, impegnati nella regione di Kharkiv. Il progetto fa parte di un documentario completo la cui uscita è prevista per la fine del 2026.
Il documentario è diretto da Ilya Mikhaylus e prodotto da Pyotr Verzilov. Tra i produttori esecutivi del progetto figurano Maksym Serdiuk e Artem Hryhorian (KNIFE! Films). Il film è stato realizzato con il contributo dei soldati del 2° Corpo “Khartiya” della Guardia Nazionale dell’Ucraina, del comandante Ihor Obolenskiy e di Vsevolod Kozhemyako.
Il regista Ilya Mikhaylus ha dichiarato: “Per quattro anni, l’Ucraina ha resistito all’invasione russa su vasta scala, e i soldati del Corpo di Khartia sono tra le centinaia di migliaia di ucraini che difendono la loro patria. In questo cortometraggio, e nel prossimo documentario completo, cerchiamo di mostrare il cuore pulsante di questi uomini e donne incredibili, le lotte e i sacrifici che compiono ogni giorno per la cosa più sacra su questo pianeta: la libertà”.
Yours Eternally è uno dei sei brani contenuti nell’EP Days of Ash, progetto pubblicato dagli U2 come lavoro autonomo in attesa del prossimo album in studio previsto entro la fine dell’anno. Il brano vede la partecipazione vocale di Ed Sheeran e Taras Topolia ed è accompagnato da questo nuovo corto documentario.
I contributi a sostegno della libertà e dei diritti umani legati al progetto saranno devoluti ad alcune organizzazioni internazionali, tra cui Amnesty International, Committee to Protect Journalists e UNHCR.
Qui di seguito è possibile vedere il corto documentario:










