03/01/2026

Peter Gabriel, nuovo album “o/i” anticipato da “Been Undone”

peter gabriel - been undone

Il disco seguirà i/o del 2023 e sarà pubblicato con una nuova traccia a ogni luna piena; l’uscita completa è prevista entro la fine dell’anno

Peter Gabriel ha annunciato l’uscita di un nuovo album, intitolato o/i, e ha reso disponibile il primo brano estratto, Been Undone. Il progetto segue i/o, pubblicato nel 2023, e riprende la modalità di pubblicazione già adottata in precedenza, con una nuova canzone diffusa a ogni luna piena. L’album completo è atteso entro la fine dell’anno.

Secondo quanto comunicato, ogni traccia di o/i sarà proposta in due versioni diverse, denominate Dark-Side e Bright-Side Mix. Been Undone è stato pubblicato nella versione Dark-Side Mix, realizzata da Tchad Blake.

Ogni brano del disco di Peter Gabriel sarà inoltre accompagnato da un’opera visiva e in particolare Been Undone è associato a Ciclotrama 156 (Palindrome) dell’artista brasiliana Janaina Mello Landini.

«La prima opera è un pezzo speciale di Janaina Mello Landini. Il modo in cui prende la corda e la muove, srotolandola, è quasi come dei frattali o dei tronchi d’albero e ricorda anche il cervello sotto certi aspetti, quindi vedo molti punti di accesso», ha spiegato Gabriel.

«Sono felice che Janaina abbia accettato di partecipare e di far parte del processo. Per questo mese stiamo utilizzando una sua immagine già esistente per aprire l’intero percorso, ma sono entusiasta del fatto che ora creerà un’opera appositamente per la canzone. Questo aggiunge sempre un ulteriore elemento di curiosità da parte mia, per vedere cosa ne verrà fuori. Vi invito davvero a scoprire il suo lavoro».

Il brano è stato scritto e prodotto da Peter Gabriel e registrato presso i Real World Studios di Bath e The Beehive di Londra.

Parlando del progetto, Gabriel ha dichiarato: «Sono felice di dire che questa sera, con la luna piena, inizieremo un altro anno di uscite mensili a ogni luna piena sotto il nome “o/i”. Le canzoni sono un insieme di pensieri e sensazioni.

«Ho riflettuto sul futuro e su come potremmo rispondere a ciò che ci aspetta. Stiamo entrando in un periodo di transizione come nessun altro, probabilmente innescato da tre ondate: l’intelligenza artificiale, il calcolo quantistico e le interfacce cervello-computer. Gli artisti hanno il compito di scrutare nella nebbia e, quando intravedono qualcosa, di porgerci uno specchio».

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