Intervista a Franco Mussida – Musica: Respiro Celeste

Intervista all’ex chitarrista della PFM in occasione di Musica: Respiro Celeste, mostra tenutasi a giugno 2015 presso la Triennale di Milano

30 dicembre 2002 – Diana Ross, guida alcolica

Brutta avventura per la diva del soul, fermata dalla polizia di Tucson per guida in stato d’ebbrezza

29 dicembre 1980 – Tim Hardin, un triste finale

Muore il celebre cantautore ucciso da un’overdose di eroina e morfina

28 dicembre 1993 – Shania & Mutt: armonia (im)perfetta

Celebrate oggi le nozze tra l’artista canadese e il famoso produttore sudafricano

27 dicembre 1989 – Chuck Berry, il guardone

Il padre della canzone rock denunciato da un’ex dipendente del suo ristorante, il Southern Air

22 dicembre 1976 – Il fallimento di “Mr. Shaft”

All’asta la Cadillac Eldorado di Isaac Hayes

19 dicembre 1944 – I’m going home, la storia di Alvin Lee

Nasce a Nottingham il chitarrista dei Ten Years After, icona di Woodstock

17 dicembre 1949 – La voce di Paul Rodgers

Nasce a Middlesbrough il più grande cantante di rock blues in attività. Parola di Bryan May

16 dicembre 1997 – Con amore, Nicolette Larson

Muore a Los Angeles la corista delle star

12 dicembre 2001 – I guai di Arthur Lee

Dopo 6 anni di carcere ritorna in libertà il frontman della rock band psichedelica “Love”

La morte di Sam Cooke

11 dicembre 1964 – La morte di Sam Cooke

Era l’11 dicembre 1964 quando a soli 33 anni il principe del soul Sam Cooke viene centrato da un colpo di pistola al petto

 

La tragica vicenda che ha portato alla morte di Sam Cooke

 

Oggi, 11 dicembre 1964

Hollywood, California; al Martoni’s, un locale frequentato dal giro musicale di Los Angeles, il principe del soul Sam Cooke sta festeggiando il successo del suo nuovo album. Mentre gira tra i tavoli, rimane colpito dall’avvenenza di una giovane dai tratti asiatici.

La ragazza si chiama Elisa Boyer, ha 22 anni e dice di lavorare alla reception di un albergo ma a Cooke appare subito chiaro che il suo vero lavoro è un altro… Eccitato dalla prospettiva di finire la serata con la bella Elisa, Sam invita la ragazza ad accomodarsi sulla sua Ferrari. Destinazione: un motel in zona aeroporto che Sam e i suoi musicisti sono soliti frequentare. Lì non ti chiedono i documenti, nessuno ti disturba: insomma, è il luogo ideale per passare la notte con una “ragazza facile”. Cooke parcheggia la fuoriserie di fronte alla porta della camera. L’alcol gli sta dando alla testa e lui non ha voglia di perdere tempo.

Appena entrato nella stanza, si butta addosso a Elisa.

La ragazza, spaventata dai modi violenti, non oppone resistenza.

Cooke le strappa i vestiti: Elisa rimasta in mutandine e reggiseno, cerca di prendere tempo. Chiede di andare in bagno. Una volta lì, però, capisce che non ha via di scampo. Quando esce, Sam è nudo di fronte a lei.

Per sua fortuna, anche lui ha bisogno di andare in bagno. Elisa ne approfitta, raccatta un po’ di roba e fugge dalla camera. È questione di un minuto.

Quando Sam esce dal bagno, e non vede più la ragazza, diventa una furia.

La porta della stanza è aperta e i suoi vestiti sono spariti. Così come il portafogli.

Gli sono rimasti soltanto una giacca sportiva e le scarpe. Cooke li indossa, sale in macchina, parte sgommando e si ferma di fronte alla porta dell’ufficio del Motel. Scende trafelato senza spegnere il motore della Ferrari e inizia a suonare il campanello e a bussare alla porta. Bertha Franklin, la donna che ha in gestione il Motel, si alza dormiente dal letto. Non capisce cosa stia succedendo. Ha paura di quel nero, mezzo nudo che continua a urlare. Apre un cassetto e impugna una calibro 22. Sam Cooke, entrato nella reception, non si quieta.

Urla: “Dove hai nascosto la ragazza? Dov’è finita la sgualdrinella?”

Così facendo, si getta verso la Franklin che, terrorizzata, spara. Due colpi finiscono fuori bersaglio ma il terzo centra Sam Cooke in pieno petto.

“Signora …”, fa appena in tempo a dire il cantante, “lei… mi ha sparato”

Dopo di che, stramazza a terra. Sam Cooke, il giorno della sua morte, aveva 33 anni.

 

 

9 dicembre 1969 – Jakob, figlio d’arte

Nasce a New York il quarto figlio ed erede artistico di Bob Dylan

1 163 164 165 180

Iscriviti alla Newsletter

Vuoi rimanere sempre aggiornato su rock e dintorni? Iscriviti alla nostra newsletter
per ricevere tutte le settimane nuovi video, contenuti esclusivi, interviste e tanto altro!